Settimana della Cucina: successo per i prodotti italiani in Argentina

Le esportazioni eno-gastronomiche italiane in Argentina crescono del 24% nel 2025, grazie a un contesto economico favorevole e a un evento promozionale a Buenos Aires.

Le esportazioni del settore eno-gastronomico italiano verso l’Argentina hanno registrato un incremento significativo del 24% nel periodo compreso tra gennaio e agosto del 2025. Questo dato rappresenta un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un risultato da attribuire a un nuovo contesto macroeconomico favorevole nel Paese sudamericano. Tra i fattori che hanno contribuito a questo successo si evidenziano il rafforzamento della moneta locale e una maggiore apertura ai mercati esteri.

Evento a Buenos Aires

In questo scenario promettente, l’Istituto per il Commercio Estero (ICE) ha organizzato un evento a Buenos Aires il 19 novembre, in concomitanza con la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo e la candidatura dell’Italia a Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. L’incontro ha avuto come obiettivo principale la promozione della cucina e dei prodotti alimentari del Made in Italy.

Dimostrazione culinaria

L’evento si è svolto presso il rinomato ristorante ‘L’Adesso’, dove il celebre chef Leonardo Fumarola ha condotto una dimostrazione culinaria. Durante questa presentazione, Fumarola ha messo in luce i valori dei prodotti italiani autentici di fronte a un pubblico composto da influencer, media locali e imprenditori attivi nel settore dell’importazione.

Importanza della promozione

Il direttore dell’ufficio ICE, Gianni Loreti, ha aperto la dimostrazione sottolineando l’importanza di promuovere e sostenere la domanda di prodotti alimentari italiani autentici. Loreti ha evidenziato come un’intensa attività di promozione e valorizzazione dell’offerta italiana di qualità possa sensibilizzare un ampio pubblico di consumatori argentini.

Qualità e autenticità

“È fondamentale far comprendere che un prodotto originale, grazie al suo gusto unico e alle sue caratteristiche intrinseche superiori, giustifica pienamente il proprio differenziale di prezzo”, ha dichiarato Loreti, rimarcando così l’importanza della qualità e dell’autenticità nel mercato alimentare.