Slow Food Day: celebrazione di Carlo Petrini con 80 eventi in Italia

Il weekend del 12-14 giugno 2025 celebra il quarantesimo anniversario di Slow Food con oltre 80 eventi in tutta Italia, promuovendo un’alimentazione consapevole e comunitaria.

Il weekend dal 12 al 14 giugno 2025 si preannuncia ricco di eventi in tutta Italia per lo Slow Food Day, una manifestazione che celebra la filosofia di Slow Food e il suo impatto positivo su cibo e comunità. Più di 80 appuntamenti, organizzati da Condotte, Comunità Slow Food e varie associazioni regionali, porteranno in primo piano il messaggio di un’alimentazione che genera piacere, consapevolezza e cambiamento.

Significato speciale dell’edizione

Questa edizione assume un significato speciale, poiché coincide con il quarantesimo anniversario della fondazione di Slow Food. Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha sottolineato l’importanza di questo evento, affermando che rappresenta “la prima occasione per rinnovare il nostro impegno nel solco tracciato dal nostro fondatore, Carlo Petrini“. Nappini ha aggiunto che l’associazione intende raccogliere l’eredità di Petrini con gratitudine e responsabilità, trasformando le sue idee in azioni concrete, mantenendo viva la gioia e la determinazione che lui ha trasmesso.

Attività durante il weekend

Durante il weekend, in aziende agricole, ristoranti alleati e piazze, attivisti e sostenitori di Slow Food saranno presenti per raccontare storie di un cibo buono, pulito e giusto. La manifestazione include anche una giornata dedicata al tesseramento, che rappresenta il primo passo per chi desidera unirsi al “movimento globale del cibo”.

Eventi in tutta Italia

Gli eventi si estenderanno dal Piemonte alla Sicilia, invitando i partecipanti a rallentare il ritmo, approfondire la conoscenza dei processi di produzione locali e interagire con le comunità. Ogni appuntamento sarà un’opportunità per osservare e apprezzare il paesaggio, educare al gusto e alla biodiversità. Inoltre, si prevede che queste attività siano un modo per ripercorrere la storia di Slow Food e onorare la memoria del suo fondatore, Carlo Petrini.