Un evento imperdibile si avvicina: dal 22 al 24 febbraio 2026, BolognaFiere ospiterà il SANA Food, il Salone internazionale del biologico e naturale, che si svolgerà in concomitanza con la Slow Wine Fair. Ma cosa rende questa manifestazione così speciale? Per la prima volta, Slow Food sarà presente, portando con sé una riflessione profonda sul settore alimentare.
Unione di cibo e vino per la sostenibilità
La manifestazione, organizzata da BolognaFiere e diretta artisticamente da Slow Food, offrirà a buyer, operatori professionali e appassionati l’opportunità di esplorare il ruolo cruciale che cibo e vino possono avere nella transizione ecologica e sociale delle filiere. La presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, sottolinea: “Il cibo buono, pulito, giusto e sano non è solo un ideale: è una filiera viva fatta di produttori, territori, saperi e scelte quotidiane”. Questa manifestazione si propone quindi di unire chi produce, trasforma e distribuisce, creando un percorso concreto verso un’alimentazione più responsabile.
Filiere virtuose e biodiversità
La presenza di Slow Food al SANA Food non si limita a una mera esposizione, ma si traduce in un dibattito ampio sulla biodiversità, le pratiche agroecologiche e la giustizia sociale. Nappini afferma che l’obiettivo è mettere in relazione chi lavora ogni giorno per un cibo migliore, contribuendo a una ristorazione che valorizzi e racconti filiere rispettose del territorio e delle persone.
Degustazioni e buone pratiche
Negli spazi dedicati a Slow Food, i produttori delle reti dell’associazione presenteranno storie e competenze attraverso degustazioni guidate, incontri formativi e tavole rotonde. Saranno messi in luce modelli di produzione privi di OGM e chimica di sintesi, con particolare attenzione alla fertilità del suolo, alla gestione dell’acqua e al benessere animale. Ogni partecipante avrà l’opportunità di scoprire come pratiche agricole sostenibili possano fare la differenza.
Un futuro sostenibile
“Il cibo è cultura, responsabilità e futuro” conclude Nappini. Con la presenza di Slow Food al SANA Food, si cerca di costruire un modello più giusto e sostenibile, coinvolgendo tutti gli attori della filiera. Non perdere l’occasione di essere parte di questo cambiamento!