Slow Move Fest a Trevinano: eventi imperdibili tra gastronomia, vino e cultura locale

Il primo Slow Move Fest a Trevinano dal 26 al 28 giugno 2025 celebra il turismo lento con oltre 50 attività tra gastronomia, trekking e incontri culturali.

Dal 26 al 28 giugno 2025, il suggestivo borgo di Trevinano, situato al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, sarà il palcoscenico della prima edizione dello Slow Move Fest. Questo festival dedicato al turismo lento è stato organizzato da Slow Food Viterbo e Tuscia in collaborazione con il Comune di Acquapendente. L’evento si inserisce nel progetto PNRR Trevinano Ri-Wind, sostenuto dal Ministero della Cultura e dai fondi europei NextGenerationEU/PNRR.

Il programma del festival

Il programma del festival prevede oltre 50 attività che spaziano da cammini a degustazioni, laboratori, incontri e spettacoli. Le attività si svolgeranno in diverse location, tra cui Trevinano, la Riserva Naturale del Monte Rufeno, il Bosco del Sasseto di Torre Alfina, il Castello di Torre Alfina e Acquapendente. Tra le esperienze più significative, ben 14 appuntamenti saranno dedicati al cibo e al vino, evidenziando l’importanza della gastronomia locale.

Iside De Cesare presenta “Iside Formazione”

Domenica 28 giugno 2025, alle 18:30, presso il Ristorante La Parolina di Trevinano, la chef stellata Iside De Cesare svelerà in anteprima il progetto “Iside Formazione”, una nuova scuola internazionale di cucina destinata a formare professionisti della ristorazione. Il ristorante, gestito da De Cesare insieme al marito Romano Gordini, vanta una stella Michelin dal 2009. Al termine dell’incontro, i partecipanti potranno gustare un aperitivo. I posti sono limitati a 30 e la prenotazione è obbligatoria.

Uva greca puntinata e “Vitigni rari italiani”

Nella stessa giornata, alle 17:00, il Ristorante La Parolina ospiterà un evento dedicato all’uva greca puntinata, un vitigno autoctono in via di estinzione, recuperato grazie al progetto Trevinano Ri-Wind. L’incontro prevede una degustazione guidata da Carlo Zucchetti e Aldo Lorenzoni, accompagnata dalla presentazione del volume “Vitigni rari italiani” dell’Associazione GRASPO.

I legumi dell’Alta Tuscia

Sabato 27 giugno 2025, alle 17:00, nell’Area Degustazioni di Trevinano, si svolgerà un incontro dedicato ai legumi dell’Alta Tuscia. L’evento vedrà la partecipazione di produttori locali, con interventi di Gianluca Forti e uno show cooking di Vittoria Tassoni, cuoca dell’Alleanza Slow Food. Saranno presentate varietà locali come le lenticchie di Onano, i fagioli del Purgatorio di Gradoli, il cece del solco dritto di Valentano, il fagiolo giallo di San Lorenzo Nuovo e il verdolino di Acquapendente.

Walk with wine e Slow wine, be happy

Sabato 27 giugno, sempre alle 17:00, è previsto il Walk with Wine, un trekking di 10 chilometri tra i vigneti delle aziende vinicole locali, con degustazioni lungo il percorso. Alle 19:00, nell’Area Degustazioni, avrà luogo l’evento “Slow Wine, be happy”, dedicato ai vini naturali del territorio, guidato da Alessio Pietrobattista, coordinatore per il Lazio della Guida Slow Wine.

Cene e incontri nella Riserva del Monte Rufeno

Venerdì 26 giugno 2025, alle 19:00, nella Riserva del Monte Rufeno, si svolgerà un itinerario notturno di 7 chilometri, con la possibilità di una cena facoltativa a menù fisso al costo di 25 euro presso l’Hosteria di Villalba. Sabato 27 giugno, sempre alle 19:00, l’Osservatorio Astronomico del Monte Rufeno ospiterà una cena a buffet abbinata all’osservazione astronomica notturna, in collaborazione con l’Associazione Scientifica Astronomica Nuova Pegasus e Fattorie Solidali. Domenica 28 giugno, al Casale Tigna, è previsto un pranzo sociale nel bosco della Riserva, mentre alle 17:00, nell’Area Degustazioni di Trevinano, si terrà un incontro dedicato a carni e formaggi da pascoli estensivi, guidato da Patrizio Mastrocola, formatore Slow Food.

Street food contadino nel borgo

Durante tutte le serate del festival, i visitatori potranno gustare assaggi gratuiti dalle 18:00 e street food contadino dalle 19:00 nelle vie di Trevinano, offrendo un’ulteriore opportunità di immergersi nella cultura gastronomica locale.