Sodexo, Biodistretto e Comune di Marzabotto collaborano per il cibo locale nelle scuole

Un progetto scolastico a Marzabotto promuove i prodotti locali dell’Appennino Bolognese, coinvolgendo oltre 350 alunni in un percorso di educazione alimentare e sostenibilità.

NOTIZIE E DINTORNI – Non si è trattato semplicemente di un pranzo, ma di un’importante occasione per esplorare il territorio locale. Questo è il risultato di un’iniziativa che ha portato i prodotti dell’Appennino Bolognese nelle mense scolastiche di Marzabotto, coinvolgendo oltre 350 alunni della scuola primaria durante l’anno scolastico 2025-2026. Il progetto ha avuto come obiettivo principale quello di avvicinare bambini e famiglie alle produzioni locali, valorizzando il lavoro delle aziende agricole e promuovendo una maggiore consapevolezza alimentare.

Un’iniziativa di collaborazione tra enti

Il progetto è stato promosso da Sodexo Italia, dal Biodistretto dell’Appennino Bolognese e dal Comune di Marzabotto. Questi enti hanno unito le forze per sviluppare un programma che potesse non solo nutrire, ma anche educare. L’iniziativa mira a far conoscere ai più giovani la qualità dei prodotti locali, portando nelle mense scolastiche alimenti freschi e sani, provenienti direttamente dalle aziende agricole della zona. Questo approccio non solo sostiene l’economia locale, ma contribuisce anche a formare una nuova generazione di consumatori consapevoli, in grado di apprezzare il valore della filiera corta e della sostenibilità.

Un viaggio tra i sapori dell’Appennino Bolognese

Durante l’anno scolastico, sono stati organizzati eventi mensili incentrati sui prodotti tipici dell’Appennino Bolognese. Ogni incontro ha previsto la creazione di un menu ad hoc, rispettando le linee guida della ristorazione scolastica e utilizzando esclusivamente ingredienti locali. I bambini hanno avuto l’opportunità di assaporare alimenti spesso poco conosciuti, apprendendo direttamente dai produttori le storie e le caratteristiche di ogni prodotto. Questo approccio ha trasformato il momento del pasto in un’esperienza educativa, dove il cibo diventa veicolo di conoscenza e cultura.

Le specialità locali in mensa

Tra i prodotti che hanno fatto il loro ingresso nelle mense scolastiche, si possono citare la Mela Rosa Romana, le verdure dell’orto, il Parmigiano Reggiano accompagnato da miele e composte, l’olio extravergine di oliva servito con il pane e le Patate di Tolè. Queste eccellenze non solo arricchiscono il menu, ma rappresentano anche la biodiversità e la tradizione agricola della regione. Diverse aziende agricole, tutte parte del Biodistretto, hanno fornito le materie prime, creando un legame diretto tra la produzione locale e il servizio di refezione scolastica.

Un contatto diretto tra studenti e produttori

Uno degli aspetti più significativi di questa iniziativa è stato il contatto diretto tra gli studenti e i produttori. Durante gli incontri, i bambini hanno potuto ascoltare storie, osservare i prodotti e comprenderne le caratteristiche, assaporandoli direttamente. Questo ha reso il pranzo non solo un momento di nutrimento, ma anche un’opportunità di apprendimento. Il progetto ha facilitato il dialogo tra le scuole, l’amministrazione comunale e le aziende agricole, ponendo l’accento sulla filiera corta, sulla qualità alimentare e sulla sostenibilità delle produzioni locali.

Il futuro del progetto a Marzabotto

Il vice sindaco di Marzabotto, Luca Vignoli, ha espresso soddisfazione per il lancio di questo progetto pilota, sottolineando l’importanza di portare prodotti locali, sani e sostenibili nelle mense scolastiche. Ha dichiarato che la collaborazione con il Biodistretto e Sodexo continuerà nei prossimi anni, con l’intento di integrare sempre più prodotti locali. Questo non solo supporta gli agricoltori dell’Appennino, ma garantisce anche un’alimentazione di qualità per tutti gli alunni.

Il Biodistretto dell’Appennino Bolognese guarda con ottimismo al futuro, mirando ad ampliare il progetto e coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti e produttori. Lucio Cavazzoni, presidente del Biodistretto, ha evidenziato l’importanza di valorizzare il legame tra agricoltori, alimenti e studenti, per ricostruire un senso di comunità e consapevolezza riguardo a ciò che ci nutre. L’obiettivo è estendere questa esperienza, contribuendo così alla salute e alla conoscenza dei più giovani.

Il valore educativo della mensa scolastica

Per Sodexo Italia, questo progetto dimostra come il servizio mensa possa diventare un potente strumento di educazione alimentare e valorizzazione del territorio. Maria Teresa Giacomello, responsabile di area per Sodexo Italia, ha sottolineato l’importanza del dialogo instaurato con le realtà del Biodistretto e il coinvolgimento attivo dell’amministrazione. Questo approccio non solo migliora il servizio di refezione scolastica, ma valorizza anche il legame con il territorio e promuove scelte alimentari consapevoli.