Spirito Autoctono 2026: ritorna la guida ai distillati artigianali del Bel Paese!

La nuova edizione di Spirito Autoctono esplora i distillati italiani, con oltre 900 etichette e 251 indirizzi selezionati per un’esperienza autentica del Bere Italiano.

È arrivata in libreria la nuova edizione di “Spirito Autoctono – La Guida“, un’opera che esplora il mondo dei distillati, degli amari, dei liquori e dei vermouth artigianali in Italia. Pubblicata da Trenta Editore il 1° novembre 2025, la guida è già disponibile per l’acquisto sia online che presso i principali rivenditori fisici, tra cui Amazon, Feltrinelli, Mondadori e IBS. Diretta e curata da Francesco Bruno Fadda e Lara De Luna, questa edizione presenta un catalogo di oltre 900 etichette e più di 200 produttori provenienti da tutto il territorio nazionale.

Il progetto editoriale si propone di tracciare ogni anno la mappa più completa del Bere Italiano contemporaneo, fornendo un quadro dettagliato e aggiornato di un settore in continua evoluzione, dove si intrecciano tradizioni storiche e innovazioni moderne.

Il panorama del bere italiano

La fotografia qualitativa del bere italiano, noto anche come “Metodo Italiano“, si fa sempre più chiara grazie ai risultati delle degustazioni. Quest’anno, sono stati assegnati 200 Ampolle d’Oro, il massimo riconoscimento della Guida, e 192 prodotti premiati con 4 stelle. Analizzando i dati territoriali, emerge che il Piemonte è la regione con il maggior numero di Ampolle d’Oro, seguita da un elevato numero di prodotti a 4 stelle e di referenze presenti in Guida. In contrasto, la Lombardia si distingue per il numero di gin censiti, ben 28. Questi dati raccontano di un’Italia dinamica, in cui le eccellenze coesistono con nuovi progetti artigianali e distillerie che stanno contribuendo a creare una nuova identità del gusto italiano.

L’obiettivo principale è quello di costruire una mappa del Bere Italiano priva di zone d’ombra, includendo non solo le grandi firme, ma anche piccole distillerie, realtà emergenti e storie di famiglia, oltre a innovazioni e linguaggi produttivi in evoluzione.

Bere bene a tavola: 251 indirizzi selezionati

Con Spirito Autoctono La Guida 2026 ritorna anche la sezione dedicata a Bere Bene a Tavola, un’antologia che raccoglie i migliori locali e bar d’Italia. Questi sono i luoghi dove il Bere Italiano trova la sua espressione più autentica. La selezione per il 2026 comprende 251 indirizzi tra bar, ristoranti, bistrot, pizzerie ed enoteche. Sono state assegnate 69 Ampolle per l’eccellenza, di cui 11 sono nuove assegnazioni mentre 58 sono conferme dalla precedente edizione.

L’anima turistica della guida

Accanto alla valutazione tecnica, la Guida presenta un’anima turistica sempre più evidente, con distillerie visitabili, itinerari originali, aziende storiche e progetti green. Viene proposta una mappatura che consente di scoprire gli spirits italiani direttamente nei luoghi di produzione. Ogni scheda è corredata da una grafica chiara e icone intuitive, pensate per chi desidera viaggiare seguendo il proprio bicchiere. Questo approccio ha dato vita al fenomeno dello Spiriturismo, un nuovo modo di scoprire l’Italia attraverso le sue eccellenze liquide. Come sottolinea il direttore Fadda, questo progetto rappresenta “poesia concreta portata sulle pagine ogni anno, con passione e sacrificio”.

In questa edizione, la Guida sottolinea anche l’importanza di termini che spesso rischiano di perdere significato. “Territorio, artigianale, tradizione: sono parole che continuiamo a trattare come se avessero ancora un peso“, afferma la direzione editoriale. Per Spirito Autoctono, raccontare un distillato significa andare oltre la scheda tecnica, restituendo dignità a un settore vivo, nervoso e frammentato. Un laboratorio a cielo aperto in cui si intrecciano aziende storiche e micro-distillerie che si affacciano al mercato globale partendo “da un alambicco e due bottiglie”. È un’Italia alcolica che non si accontenta di piacere, ma desidera esprimere la propria identità: contaminarsi, esporsi e reinventarsi. Ogni prodotto selezionato racchiude una visione, anche se piccola, ma sempre chiara.