Spreco alimentare durante Pasqua: colombe e uova di cioccolato a rischio

Le celebrazioni pasquali in Italia evidenziano un elevato spreco di dolci tradizionali, ma cresce la consapevolezza nella gestione degli avanzi e nella pianificazione degli acquisti.

Le celebrazioni pasquali in Italia sono caratterizzate da un’abbondanza di uova di cioccolato e colombe, ma questi deliziosi prodotti sono anche tra i più frequentemente sprecati. Questa evidenza emerge da una recente indagine condotta da Too Good To Go, che ha coinvolto un campione di 1.425 membri della propria comunità. L’obiettivo della ricerca era analizzare le abitudini di acquisto, consumo e gestione degli avanzi in vista delle festività pasquali.

Un dato significativo è che l’86% degli intervistati acquista dolci tipici per sé o come regalo. Tuttavia, un terzo di loro ammette che proprio queste specialità tradizionali sono le più suscettibili allo spreco. Nonostante ciò, c’è un aspetto incoraggiante: il 45% degli intervistati prevede di sprecare meno rispetto agli anni passati, un cambiamento che potrebbe essere influenzato dal contesto economico attuale.

Spesa e modalità di acquisto

L’analisi della spesa per dolci e uova rivela che circa un terzo degli intervistati (34%) non supera i 20 euro, mentre il 64% si mantiene sotto i 30 euro. Il supermercato rimane la scelta principale per il 73% degli acquirenti, mentre le pasticcerie raccolgono solo il 7,4% delle preferenze e i negozi specializzati il 3%. Altre opzioni menzionate includono panetterie, mercati locali, acquisti online e app dedicate alla riduzione dello spreco alimentare.

Le categorie di prodotti più sprecate

Tra i vari prodotti, i dolci tipici pasquali occupano il primo posto nella classifica degli sprechi, segnalati dal 30% degli intervistati. Al secondo posto si trovano il pane e i suoi sostituti (23%), seguiti dai secondi piatti (8,5%). Solo il 20% del campione afferma di non avere problemi di spreco durante le festività.

Le motivazioni principali alla base di questi sprechi sono comportamentali: il 45% degli intervistati indica che l’acquisto o la preparazione di quantità eccessive è il motivo principale. Anche gli acquisti impulsivi (12%), la scarsa pianificazione dei pasti (8%) e la difficoltà nel calcolare le porzioni per gli ospiti (7%) contribuiscono al problema.

Gestione degli avanzi post-festività

Nonostante il problema dello spreco, i comportamenti degli italiani dopo le festività mostrano una maggiore attenzione nella gestione del cibo avanzato. Il 72,7% degli intervistati consuma gli avanzi nei giorni successivi, il 27,8% li congela, il 18,3% li utilizza in ricette antispreco e il 17,1% dichiara di non sprecare affatto. Per quanto riguarda le aspettative future, il 45% prevede una diminuzione dello spreco rispetto agli anni precedenti, mentre il 40% ritiene che la situazione rimarrà invariata.

Mirco Cerisola, Country Director Italia di Too Good To Go, ha sottolineato come i dati mostrino che la Pasqua rappresenti un momento di convivialità, ma anche un’opportunità per riflettere sulle abitudini di consumo. Cerisola ha evidenziato l’importanza di una pianificazione più accurata degli acquisti e di una gestione consapevole delle quantità.

Iniziative dell’app: Surprise Bag e Box Dispensa

In vista delle festività, Too Good To Go ha lanciato sull’app le Surprise Bag “Salva le Feste”, contenenti prodotti tradizionali del periodo, come colombe e uova di cioccolato, a prezzi ridotti per ridurre gli invenduti. Queste bag saranno disponibili presso punti vendita come Carrefour Italia, Eataly, Il Viaggiator Goloso, Iper La grande i e Unes, oltre a pasticcerie, forni e supermercati aderenti.

In aggiunta, nella sezione “Consegna” dell’app è disponibile una selezione di Box Dispensa a tema pasquale, contenente prodotti a base di cioccolato di marchi noti come Domori, Galatine, Hamlet, Novi e Zanzibar, fino a esaurimento scorte.