Il 2025 segna un momento cruciale per la percezione della sostenibilità tra i consumatori italiani. Un recente sondaggio condotto da Ffind, un’agenzia indipendente specializzata nella raccolta di dati, ha rivelato che il 77,1% degli italiani considera poco credibili i messaggi delle aziende riguardanti la sostenibilità. Questo studio è stato presentato all’Europarlamento durante l’evento ‘Citizen Insights Summit: Democracy in Focus’, organizzato da Esomar, un’associazione che rappresenta le aziende italiane attive nel settore delle ricerche di mercato e dei sondaggi d’opinione.
Il sondaggio ha coinvolto circa 5000 consumatori provenienti da cinque paesi europei: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. L’obiettivo principale era analizzare la fiducia dei cittadini nei confronti delle aziende e delle istituzioni, in un contesto in cui l’Unione Europea sta intensificando gli sforzi per combattere il greenwashing e le pratiche di marketing ingannevoli.
Le reazioni dei consumatori italiani
I risultati dello studio mostrano una chiara volontà tra i cittadini italiani di agire contro pratiche commerciali ritenute ingannevoli. Infatti, il 68,5% degli intervistati ha dichiarato di essere pronto a interrompere gli acquisti in caso di comportamenti non trasparenti da parte delle aziende. Inoltre, una percentuale simile, pari al 65,3%, ha affermato che contribuirebbe a diffondere un passaparola negativo riguardo a tali pratiche. Questi dati evidenziano una crescente consapevolezza e responsabilità tra i consumatori, che non esitano a premiare o punire i brand in base alla loro etica aziendale.
Il ruolo del prezzo nella sostenibilità
Un altro aspetto significativo emerso dallo studio riguarda il prezzo dei prodotti sostenibili. Il 34,3% degli intervistati ha indicato che il costo elevato rappresenta il principale ostacolo a comportamenti di consumo più responsabili. Questo dato suggerisce che, nonostante la volontà di adottare pratiche più sostenibili, molti consumatori si trovano di fronte a barriere economiche che limitano le loro scelte. Le aziende potrebbero quindi considerare strategie per rendere i prodotti sostenibili più accessibili, al fine di incentivare un cambiamento positivo nel comportamento dei consumatori.
In un contesto di crescente attenzione verso le problematiche ambientali e sociali, le aziende devono affrontare la sfida di guadagnare la fiducia dei consumatori. La trasparenza e l’autenticità nelle comunicazioni riguardanti la sostenibilità sono diventate imprescindibili, e le aziende che non riescono a dimostrare il loro impegno potrebbero trovarsi a perdere una parte significativa del mercato.
