Tikitaly 2026: il festival Tiki si ripresenta a Livorno con nuove sorprese

Il festival Tikitaly torna a Livorno dal 29 maggio al 1° giugno 2026, celebrando la cultura Tiki con bartender internazionali, cocktail, masterclass e musica surf.

Il festival Tikitaly, dedicato alla cultura Tiki, si prepara a tornare sul lungomare di Livorno per la sua seconda edizione. Dal 29 maggio al 1° giugno 2026, la città toscana diventerà il centro della scena Tiki internazionale, accogliendo oltre 60 bartender e ospiti provenienti da metropoli come Los Angeles, Miami, Londra, Parigi, Las Vegas e Barcellona. Questo evento promette un programma ricco di esperienze, tra cui cocktail, masterclass, sculture polinesiane, musica surf ed exotica, arte e danza, culminando con la Tiki Master Cocktail Competition.

Il team organizzativo

Il festival, che ha preso forma lo scorso anno, è frutto dell’impegno di quattro professionisti del settore. Luca Valdambrini, proprietario del Surfer Joe, il locale livornese che ospiterà l’evento, è affiancato da Daniele Dalla Pola, pioniere della Tiki culture in Italia e fondatore del Nu Lounge Bar di Bologna, attualmente proprietario di due locali a Miami. Paul Campese, esperto carver specializzato nella creazione di statue della tradizione polinesiana, ed Emanuele Codispoti, bartender e bar manager con una lunga carriera in eventi internazionali, completano il team organizzativo.

Le origini della Tiki culture

Le origini della Tiki culture risalgono agli anni ’30 negli Stati Uniti, raggiungendo il suo apice nel periodo del dopoguerra, quando i Tiki bar reinventarono i locali come spazi di evasione ispirati a un’immagine romantica del Pacifico e della Polinesia. Oggi, questo movimento vive una nuova ondata di interesse, con la mixology contemporanea che riscopre i classici storici e li integra con approcci più immersivi e estetiche moderne. La Tiki culture è diventata una delle principali fonti di ispirazione per bartender e locali in tutto il mondo.

Il programma del festival

Durante le quattro giornate del festival, i visitatori potranno gustare i cocktail simbolo della tradizione Tiki, come Mai Tai, Zombie, Hurricane e Painkiller, preparati dai migliori bartender internazionali. Il programma offrirà anche una selezione di carvers di talento, approfondimenti sul Polynesian Pop — il movimento culturale che ha ispirato l’intero immaginario Tiki — e masterclass con esperti del settore.

La dimensione musicale del festival

La dimensione musicale del festival gioca un ruolo centrale, essendo Tikitaly organizzato attorno al Surfer Joe, che dal 2003 ospita il Surfer Joe Summer Festival, il più grande evento internazionale dedicato alla surf music. La musica surf ed exotica sarà quindi parte integrante dell’esperienza, accompagnata da balli ispirati alla tradizione polinesiana.

La Tiki Master Cocktail Competition

L’ultima giornata del festival sarà dedicata alla Tiki Master Cocktail Competition, un concorso ideato da Daniele Dalla Pola, in cui bartender da tutto il mondo si sfideranno nella creazione di cocktail ispirati alla tradizione Tiki. Tikitaly si propone così come un punto di riferimento per il panorama italiano ed europeo di un genere che, dopo decenni di culto sotterraneo, è tornato a occupare un posto di rilievo sulla scena.