Torna Taste a Firenze: l’edizione 2026 ospita 810 aziende del settore

Taste 2026 torna a Firenze con 810 aziende espositrici, un focus su “True Food” e un aumento del 24% di buyer esteri, dal 7 al 9 febbraio 2026.

La manifestazione Taste 2026 si prepara a tornare alla Fortezza da Basso di Firenze dal 7 al 9 febbraio 2026, accogliendo un totale di 810 aziende espositrici, tra cui oltre 120 che parteciperanno per la prima volta, frutto di un’accurata selezione. Questo evento, giunto alla sua diciannovesima edizione, è organizzato da Pitti Immagine e si concentra sul tema “True Food – Cibo vero”, con un’attenzione particolare alla tradizione, alla modernità e a una crescente internazionalizzazione. Nel 2025, i buyer esteri hanno registrato un incremento del 24%, raggiungendo un totale di 900 operatori professionali provenienti da 40 Paesi. L’apertura ufficiale si svolgerà sabato 7 febbraio alle 10.30 presso l’UniCredit Taste Arena, dove verrà conferito il nuovo Premio Taste a Maddalena Fossati per il suo impegno nella promozione della Cucina Italiana come patrimonio dell’UNESCO.

Internazionalità e affluenza di buyer

L’evento fiorentino continua a dimostrare il proprio forte appeal internazionale, attirando visitatori da nazioni come Francia, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, Austria, Belgio, Olanda e Turchia. Le presenze dall’Est Europa e da mercati extra-continentali come Australia, Giappone, Canada, Corea del Sud, Singapore, Thailandia, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Messico, Brasile e Nuova Zelanda sono particolarmente significative. Il pubblico atteso include negozi specializzati, distributori, importatori, department store, professionisti dell’horeca, ristoratori, chef ed esperti di materie prime, tutti interessati a esplorare le ultime tendenze e innovazioni nel settore alimentare.

Il tema “True Food” tra arte e installazioni

Il concetto di “True Food” si esprime attraverso una campagna fotografica curata da Maison Racine, sotto la direzione creativa di Francesca Sarti, che mette in risalto la genuinità degli ingredienti come pane, formaggio, cacao, mela, frutti di mare, anguria e uovo. Le installazioni artistiche, sempre firmate da Sarti, saranno visibili al Padiglione delle Ghiaia, dove sculture di cibo vero realizzate a mano daranno vita a piramidi di mele verdi, peperoncini, meringhe, lenticchie, pane e pasta.

L’accesso alla manifestazione avverrà tramite Porta Santa Maria Novella, con registrazione al Padiglione delle Ghiaia, che fungerà da punto di incontro centrale. Qui si svolgeranno presentazioni, eventi e talk con esperti del settore, tra cui Davide Paolini. Il percorso espositivo inizierà dal Piano Attico del Padiglione centrale, dedicato ai prodotti salati, per proseguire al piano terra e concludersi al Padiglione Cavaniglia, dove si celebreranno i sapori dolci, con un’area riservata a momenti di consumo speciali come colazioni e break. La sezione Taste Spirits al Cavaniglia presenterà oltre trenta etichette di gin, vermut, amari e distillati, valorizzando piccole aziende monoprodotto con storie autentiche. Nel piazzale centrale della Fortezza sarà visibile l’installazione monumentale “Ancient/New Site” dell’architetto e scultore francese Marc Leschelier.

Vini eroici da terre estreme: una viticoltura unica

L’area speciale dedicata ai Vini Eroici da Terre Estreme, curata da Alvaro De Anna, torna ampliata e si concentra sulla viticoltura in condizioni estreme. Saranno presenti venti produttori che coltivano in situazioni particolari, come vigne vulcaniche, in alta quota e viti terrazzate a strapiombo sul mare. Questa sezione mira a valorizzare vitigni dimenticati e territori unici. Tra i produttori figurano Arrigoni, Baccalamanza, Cantine di nessuno, Casale del Giglio, Conte Gherardo degli Azzoni Avogadro, e molti altri.

Il programma completo degli eventi è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione. Tra gli eventi di spicco ci sono i Taste Ring di Davide Paolini, che si terranno presso l’UniCredit Taste Arena, dove esperti del settore discuteranno temi attuali legati al mondo del cibo. Temi come il boom del panettone, la trasformazione della panificazione e la sfida tra chef stellari saranno al centro di dibattiti e presentazioni, coinvolgendo nomi noti della ristorazione italiana.

Questa edizione promette di essere un’importante piattaforma di incontro e scambio per tutti gli appassionati e professionisti del settore enogastronomico, confermando il ruolo di Taste come evento di riferimento nel panorama fieristico.