Turismo dell’olio: strategie e iniziative per promuovere esperienze uniche

Fabiola Pulieri presenta il suo libro “Turismo dell’olio” a Trieste, ricevendo il titolo di Ambasciatore delle Città dell’olio per il suo impegno nell’oleoturismo e nella valorizzazione dei territori.

Fabiola Pulieri ha scelto il prestigioso palcoscenico di Trieste per presentare il suo secondo libro, intitolato “Turismo dell’olio. Idee e progetti per la valorizzazione delle esperienze”. L’evento si è svolto durante la diciottesima edizione di “Olio Capitale”, una manifestazione dedicata agli oli extravergine di qualità, il 18 marzo 2025. Durante la presentazione, la giornalista, che ha trascorso la sua infanzia tra frantoi e uliveti della sua Calabria, è stata insignita del titolo di “Ambasciatore delle Città dell’olio”. Questo riconoscimento è stato conferito dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio a figure che si distinguono per il loro impegno nella promozione della cultura legata all’olio e ai territori olivicoli.

Il libro di Pulieri e l’oleoturismo

Il libro di Pulieri si propone come un contributo importante al dibattito nazionale sull’oleoturismo, un settore in rapida espansione. La pubblicazione offre un’analisi dettagliata delle opportunità che l’oleoturismo può offrire a imprese, territori e comunità locali. La narrazione si sviluppa attraverso un approccio che combina analisi normativa, governance territoriale, modelli di sviluppo e strumenti pratici per le aziende. Inoltre, la trattazione include l’importanza di nuove professionalità e l’integrazione dell’intelligenza artificiale, seguendo il percorso avviato con il precedente lavoro dell’autrice, “Oleoturismo. Opportunità per imprese e territori”.

Riconoscimenti e opinioni

Antonio Balenzano, direttore generale dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, ha elogiato il lavoro di Pulieri, definendolo uno strumento utile per trasformare l’oleoturismo in esperienze ben progettate e sostenibili. Michele Sonnessa, presidente dell’Associazione, ha sottolineato l’importanza del turismo dell’olio come un’opportunità per coniugare qualità, identità locale e sviluppo. Nella prefazione del libro, Sonnessa ha evidenziato come le idee e i progetti presentati da Pulieri siano in linea con i valori della rete delle Città dell’Olio, evidenziando la sua nomina a Ambasciatrice delle Città dell’Olio come un riconoscimento meritato per il suo contributo all’oleoturismo e alla promozione dei territori.