Unaitalia, l’associazione che rappresenta il settore avicolo in Italia, ha accolto positivamente la Comunicazione della Commissione Europea riguardante la nuova Strategia per la zootecnia. Questa iniziativa mira a restituire dignità e centralità alle produzioni di origine animale, proponendo una visione a lungo termine che valorizza il ruolo del settore nel sostenere le future priorità, come la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari, la competitività industriale e la vitalità delle aree rurali. La strategia si propone anche di rafforzare la capacità dell’Europa di affrontare le sfide geopolitiche, climatiche e sanitarie.
Il commento di Unaitalia
Antonio Forlini, presidente di Unaitalia, ha dichiarato che per la filiera avicola, che è autosufficiente nella produzione di carni bianche, si tratta di un riconoscimento significativo del percorso intrapreso e della capacità di anticipare i cambiamenti in atto. Forlini ha sottolineato come la Strategia restituisca alla zootecnia un ruolo centrale nelle politiche dell’Unione Europea, evidenziando l’importanza di unire sicurezza alimentare, sostenibilità e competitività in una visione integrata. Ha poi evidenziato l’importanza di un quadro regolatorio stabile che favorisca gli investimenti e rafforzi la competitività delle imprese.
Le priorità della filiera avicola
Unaitalia considera questo sviluppo un passo coerente con il valore economico e strategico del settore avicolo. Il presidente Forlini ha ribadito che le priorità sostenute dalla filiera avicola italiana sono state costantemente portate all’attenzione delle istituzioni nazionali ed europee. Ha affermato che condividono pienamente il percorso delineato dalla Commissione Europea per il miglioramento continuo del benessere animale, un aspetto che ritengono fondamentale per il futuro del settore. Forlini ha concluso rimarcando che questa strategia deve continuare a basarsi su solide evidenze scientifiche e su una reale sostenibilità economica.
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