Valorizzare il ruolo dell’agronomo e promuovere gli istituti agrari in Italia

Il protocollo d’intesa tra Renisa e Conaf promuove la formazione agraria in Italia, orientando gli studenti verso opportunità professionali nel settore agronomico e forestale.

Il 2025 segna un passo importante per il settore agrario in Italia, con la recente firma di un protocollo d’intesa tra Renisa, la Rete nazionale degli Istituti agrari, e Conaf, il Consiglio dell’Ordine nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali. L’iniziativa mira a promuovere il ruolo degli istituti agrari, valorizzando al contempo la professione del dottore agronomo e forestale, e guidando gli studenti verso un percorso universitario in linea con le loro precedenti esperienze formative.

Collaborazione tra Renisa e Conaf

Il protocollo d’intesa, firmato nei primi mesi del 2025, rappresenta un’importante alleanza tra le due organizzazioni, con l’intento di creare sinergie che possano arricchire la formazione degli studenti. Patrizia Marini, presidente di Renisa, ha sottolineato l’importanza di rispondere alle richieste provenienti dal mondo imprenditoriale, affermando: “Possiamo fare un lavoro congiunto di alto livello per garantire agli studenti una formazione di qualità”. Secondo Marini, il livello di preparazione degli studenti italiani nelle materie STEM è all’altezza degli standard europei, e la sfida consiste nel valorizzare questa competenza per coloro che desiderano intraprendere una carriera professionale nel settore.

Orientamento e opportunità professionali

Carmine Cocca, consigliere di Conaf, ha evidenziato come il protocollo permetterà di orientare gli studenti nella scelta del loro percorso universitario, offrendo un contatto diretto con professionisti già attivi nel campo. “Dobbiamo aiutare i ragazzi a scegliere con consapevolezza un percorso culturale che caratterizzi la propria vita professionale”, ha affermato Cocca. La figura del dottore agronomo e forestale offre opportunità che vanno oltre l’ambito agricolo e forestale, abbracciando questioni legate all’ambiente, al territorio e alla salute pubblica.

Iscrizioni in calo e necessità di comunicazione

Mauro Uniformi, presidente di Conaf, ha messo in evidenza un problema attuale: molte facoltà di agraria e scienze forestali stanno affrontando un significativo calo delle iscrizioni. Nonostante la domanda di professionisti qualificati nel mercato del lavoro, sembra che le opportunità professionali non siano state comunicate in maniera efficace. Uniformi ha sottolineato l’importanza di informare correttamente gli studenti riguardo le prospettive future, l’impatto delle nuove tecnologie e il ruolo cruciale che i dottori agronomi e forestali svolgono a favore della comunità.

Questa iniziativa rappresenta, quindi, un passo fondamentale per rilanciare la formazione agraria in Italia e per garantire che gli studenti siano consapevoli delle potenzialità professionali che li attendono.