Valpolicella Education Program: 22 nuovi ambasciatori del vino veronese

Ventidue candidati da dodici nazioni partecipano al Valpolicella Education Program 2026, un evento formativo per diventare specialisti dei vini della Valpolicella.

Ventidue candidati provenienti da dodici nazioni, con Stati Uniti, Brasile e Canada tra i più rappresentati, si preparano a disputare il titolo di specialista del Valpolicella Education Program (VEP) 2026. L’evento si svolgerà dal 26 al 28 gennaio 2026 nel territorio della famosa denominazione vinicola veneta. Il VEP, ideato nel 2018 dal Consorzio Vini Valpolicella, giunge alla sua ottava edizione e anticipa l’evento Amarone Opera Prima, in programma presso le Gallerie Mercatali di Verona dal 30 gennaio al 1° febbraio.

Il programma di formazione intensiva

Il programma di formazione intensiva prevede un articolato percorso che include lezioni frontali, visite in cantina, studio e masterclass. La formazione si concluderà con un esame scritto e una degustazione alla cieca, entrambi necessari per ottenere la certificazione. Attualmente, sono 75 i Valpolicella Wine Specialist certificati e altamente qualificati, distribuiti in 27 nazioni, che vanno dalla Cina al Canada, dagli Stati Uniti a Singapore, dal Vietnam all’Australia, fino al Kazakistan e alla Russia, oltre ai paesi europei.

Una comunità internazionale

Questi specialisti sono affiancati da 906 Valpolicella Scholars e 200 Valpolicella Explorers, che insieme costituiscono una comunità internazionale impegnata nella promozione dell’identità dei vini della Valpolicella presso consumatori e operatori del settore nei rispettivi mercati.

Il ruolo strategico della formazione

Christian Marchesini, presidente del Consorzio Vini Valpolicella, ha dichiarato che “il Valpolicella Education Program è diventato uno degli strumenti strategici più importanti per la crescita internazionale della denominazione, oggi presente in 87 paesi nel mondo, con una quota di export pari al 60%”. In questo contesto, la formazione assume un ruolo centrale: investire in profili specializzati e qualificati significa rafforzare l’identità dei nostri vini sui mercati e avvicinare nuovi consumatori.