Si è conclusa a Massa Martana, in provincia di Perugia, la prima edizione di “Viaticus – Il Festival dei Piccoli Turismi”, un evento che ha avuto luogo dal 24 al 26 maggio 2025. Questa manifestazione ha trasformato il borgo umbro in un palcoscenico di rilevanza nazionale per discutere il futuro del turismo in Italia. Durante i tre giorni di conferenze e incontri, professionisti del settore, operatori turistici, blogger e rappresentanti delle comunità locali hanno approfondito il ruolo cruciale dei piccoli territori nello sviluppo del turismo contemporaneo. Il messaggio principale emerso è che il viaggiatore moderno non cerca solo una meta, ma un’esperienza autentica e immersiva nel territorio.
In questo contesto, la comunicazione è stata vista come un mezzo fondamentale per costruire comunità e valorizzare l’identità locale, generando nuove opportunità economiche nei territori meno noti.
Il ruolo dei borghi nella lotta allo spopolamento
Uno dei temi principali trattati durante il festival è stato l’importanza dei borghi nella lotta contro lo spopolamento. La valorizzazione delle risorse locali e del patrimonio culturale rappresenta un’opportunità concreta per lo sviluppo economico e sociale. Viaticus ha sottolineato l’urgenza di trasformare i territori in luoghi in grado di creare occupazione e attrarre nuove energie, superando la storica dicotomia tra grandi destinazioni turistiche e aree interne.
Premiazione delle best practice del turismo
La manifestazione si è conclusa con la premiazione delle Best Practice Viaticus 2026, il primo riconoscimento nazionale per le realtà che innovano nel racconto e nella promozione dei piccoli territori italiani. Il comitato scientifico ha assegnato il premio a diverse iniziative, tra cui il Cammino degli Dei in Emilia-Romagna per il turismo dei cammini, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba in Piemonte per l’oleoturismo e il turismo gastronomico, e il Comune di Sellano in Umbria, premiato per l’ecosistema destinazione. Quest’ultimo è stato riconosciuto come il fenomeno turistico italiano del 2025, grazie a un incremento del 352% nelle ricerche online, principalmente dovuto al successo del suo ponte tibetano, il più alto d’Europa.
I temi strategici del festival
Le esperienze premiate sono state analizzate attraverso cinque panel tematici: Ecosistema Destinazione, Turismo dei Cammini, Oleoturismo e Turismo Gastronomico, Turismo in Bicicletta ed Enoturismo. L’obiettivo era identificare modelli innovativi per la promozione territoriale, capaci di valorizzare i piccoli turismi e generare economie locali. Professionisti del settore, agenzie di marketing, consorzi di produttori e blogger hanno partecipato attivamente al dibattito.
Il supporto delle istituzioni
Il 25 maggio, la giornata centrale del festival è iniziata con i saluti istituzionali in Piazza Umberto I, dove amministratori e rappresentanti regionali hanno evidenziato l’importanza della cooperazione tra istituzioni, aziende e comunità per costruire modelli di sviluppo sostenibili. Francesco Federici, Sindaco di Massa Martana, ha sottolineato l’importanza del progetto PNRR “Massa Martana, il borgo del dire e del fare”, finanziato dal Ministero della Cultura, per il futuro del turismo nei piccoli borghi.
Governance e identità nel turismo
Nel panel dedicato all’Ecosistema Destinazione, coordinato da Paolo Borroi, è emersa la necessità di una governance condivisa tra operatori, comunità e istituzioni. Borroi ha affermato che il festival ha creato un contesto unico per discutere di turismo e ha messo in luce la ricchezza del patrimonio italiano e la fragilità del sistema turistico.
Turismo lento e gastronomico
Il panel sul Turismo dei Cammini, guidato da Gianluigi Bettin, ha mostrato come il turismo lento possa rigenerare le aree interne. Il riconoscimento per l’Oleoturismo e Turismo Gastronomico è stato ritirato da Stefano Mosca, mentre il panel sul Turismo in Bicicletta ha evidenziato l’importanza del cicloturismo come settore in crescita.
Esperienze culinarie e culturali
Accanto ai dibattiti, il festival ha offerto degustazioni di vino e olio extravergine d’oliva, culminando in un tour finale per scoprire il patrimonio archeologico locale. L’evento è iniziato il 24 maggio con “Stazioni temporanee artistiche in natura sul Monte Cerchio”, un’esperienza che ha unito arte, archeologia e paesaggio.
Un progetto per il futuro dei borghi
Viaticus è stato promosso dal Comune di Massa Martana come parte del progetto PNRR “Massa Martana: il borgo del dire e del fare”, finanziato dal Ministero della Cultura. Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia per aumentare l’attrattività dei borghi storici e contrastare l’esodo demografico, confermando il ruolo fondamentale dei piccoli centri nello sviluppo turistico sostenibile.
