Il Villa Lario Resort, situato a Mandello del Lario, riaprirà le sue porte il 2 aprile 2026, segnando il ritorno della stagione turistica con un restyling completo delle camere e nuove esperienze gastronomiche presso il ristorante Amandus, sotto la direzione dell’Executive Chef Luca Mozzanica. L’avvio delle aperture domenicali sarà celebrato con un pranzo di Pasqua il 5 aprile, caratterizzato da un percorso gastronomico che unisce tradizione e innovazione, fondendo sapori di terra e mare. Le aperture domenicali proseguiranno fino al 17 maggio.
Il pranzo di Pasqua e il menù esclusivo
In occasione del pranzo di Pasqua, Chef Mozzanica ha progettato un menù ricco di sapori e creatività. Si inizia con una Frittella ripiena di gambero crudo, stracciatella, yuzu e caviale, seguita dalla Millefoglie di manzo marinato BBQ con patata, alghe e grano saraceno. Il primo piatto di punta è il Raviolo con tuorlo d’uovo e aragosta, accompagnato da una raffinata bouillabaisse allo zafferano. Il secondo piatto celebra il Pollo di Bresse, presentato in due consistenze con carciofi, topinambur e nocciola. La conclusione del pasto è un trionfo di dolcezza, con Ananas al rum e melissa, Cheesecake al cioccolato bianco con cacao e caramello, e la tradizionale Colomba pasquale.
Le nuove proposte gastronomiche del ristorante Amandus
Per la stagione 2026, il ristorante Amandus introduce quattro percorsi degustazione che riflettono la visione culinaria dello Chef: Radici, Acqua, Terra e Orto. “Radici” rappresenta un viaggio tra memoria e tecnica, con piatti come il Missoltino croccante con cavolo e il Tiramisù di lago, passando per il Risotto al basilico con gamberi rossi e l’Agnello alla brace con ciliegie speziate. “Acqua” si concentra su ingredienti marini e lacustri, proponendo piatti come la Crème brûlée di trota e lo Scampo alla brace. “Terra” rende omaggio ai sapori intensi delle carni pregiate, mentre “Orto” celebra il mondo vegetale con preparazioni innovative e bilanciate.
Un soggiorno indimenticabile al Villa Lario Resort
Il soggiorno presso il Villa Lario Resort offre un’esperienza unica, grazie a suite ripensate con palette cromatiche distintive che spaziano dal prugna al verde, dal giallo all’azzurro fino al bordeaux. Le suite ricavate nelle grotte naturali rappresentano un’esclusiva sul Lago di Como, mentre quelle affacciate sulla darsena offrono una vista suggestiva sul movimento dell’acqua. Il restyling ha valorizzato l’artigianato locale, con arredi e complementi provenienti dalle migliori realtà del territorio, uniti a ceramiche artistiche e lampade in vetro soffiato di Murano.
Arte e cultura al Villa Lario Resort
Il Villa Lario Resort si distingue anche per la sua offerta culturale, con un piccolo museo diffuso che espone opere d’arte in vari ambienti. Le opere, accompagnate da targhe descrittive, includono pezzi significativi come “Uomo nei campi” di Angelo Pavan e “Natura morta” di Orlando Sora. Questa collezione, che attraversa il periodo dell'<strong'Ottocento e Novecento, contribuisce a creare un’atmosfera in cui accoglienza, cucina d’autore, arte e paesaggio si integrano in perfetta armonia.
