Vinitaly 2023: la Regione Toscana presenta il suo stand istituzionale

La Regione Toscana parteciperà per la prima volta a Vinitaly 2026, promuovendo l’eccellenza vitivinicola e le tradizioni culinarie attraverso eventi e collaborazioni con consorzi locali.

La Regione Toscana parteciperà per la prima volta a Vinitaly, la fiera dedicata al vino che si svolgerà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. L’evento avrà luogo presso lo stand istituzionale denominato “Casa Toscana”, dove si svolgeranno diverse attività, tra cui masterclass, degustazioni e convegni. A rendere vibrante il programma saranno i Consorzi locali e Toscana Promozione, con l’obiettivo di mettere in luce l’eccellenza vitivinicola della regione.

Eugenio Giani, governatore della Toscana, ha dichiarato che la partecipazione a Vinitaly segna un passo significativo nella strategia di promozione della regione. “La Toscana non è solo sinonimo di vino di alta qualità, ma rappresenta un sistema complesso fatto di territori, filiere produttive e comunità,” ha affermato Giani. Il governatore ha sottolineato che l’approccio allo sviluppo si basa sull’integrazione tra le produzioni di qualità, le filiere Dop e Igp, la ristorazione e il turismo, creando valore e aumentando l’attrattività internazionale della Toscana.

Leonardo Marras, assessore all’agricoltura, ha aggiunto che la scelta di uno stand istituzionale mira a mettere in risalto l’importanza strategica del vino e del turismo per la regione. Marras ha evidenziato come l’enoturismo si sia evoluto nel tempo, diventando un elemento chiave che unisce produzione, tradizione e ospitalità all’interno di un’offerta turistica di alta qualità.

Attività e appuntamenti a Vinitaly

Durante la manifestazione, sono previsti diversi eventi, tra cui le masterclass “Vetrina Toscana Vinitaly Experience” e degustazioni abbinate a piatti tipici della tradizione toscana, in collaborazione con l’Unione regionale cuochi toscani. Un ciclo di masterclass sarà dedicato ai territori vitivinicoli meno noti della Toscana, come Arcipelago, Colli di Luni, Mugello e Casentino.

Il 13 aprile, sarà firmato un protocollo d’intesa con l’Accademia della fiorentina, volto a sostenere il riconoscimento europeo della Bistecca alla fiorentina come Specialità Tradizionale Garantita (Stg) e a candidarla come Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Il giorno seguente, il 14 aprile, il Consorzio Vini di Toscana presenterà le novità riguardanti il disciplinare Igt Toscana, evidenziando le evoluzioni e i miglioramenti delle produzioni vitivinicole locali.

Questa partecipazione a Vinitaly rappresenta un’importante opportunità per la Toscana di farsi conoscere non solo per i suoi vini pregiati, ma anche per la ricchezza culturale e gastronomica che caratterizza la regione. La fiera di Verona si configura quindi come un palcoscenico ideale per promuovere le peculiarità toscane e rafforzare le sinergie tra produttori e operatori del settore.