Vinitaly 2026: Nicolas Bovard riceve il prestigioso Premio Angelo Betti

La Valle d’Aosta si distingue al Vinitaly 2026 con il Premio Angelo Betti assegnato a Nicolas Bovard per il suo contributo alla viticoltura regionale.

La Valle d’Aosta si distingue al Vinitaly 2026, evento di riferimento per il settore vitivinicolo, con l’assegnazione del Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura a Nicolas Bovard, presidente della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle e dal 2025 del Consorzio Vini Valle d’Aosta. Questo riconoscimento è stato conferito il 2 aprile 2026, durante la giornata inaugurale della manifestazione, dall’assessore regionale all’Agricoltura, Speranza Girod.

Riconoscimento per la viticoltura valdostana

Il Premio Angelo Betti viene assegnato annualmente da ogni Regione a una figura di spicco che ha dato un contributo significativo al mondo del vino. Nicolas Bovard è stato premiato per la sua visione strategica nello sviluppo della viticoltura in Valle d’Aosta, nonché per il forte legame che mantiene con il territorio. La gestione dinamica della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, che custodisce il Prié Blanc, vitigno autoctono simbolo della viticoltura di montagna, ha ulteriormente evidenziato il suo impegno.

Un premio che celebra la comunità

L’assessore Girod ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, evidenziando che celebra non solo il percorso imprenditoriale di Bovard, ma anche il valore di un’intera comunità che, con passione e dedizione, continua a mantenere viva una tradizione vitivinicola unica. Ha inoltre messo in risalto il significato di premiare un giovane, riconoscendo l’impegno delle nuove generazioni nel dare nuova vitalità alla viticoltura della regione.

Iniziative al Vinitaly 2026

La presenza della Regione Valle d’Aosta al Vinitaly 2026 non si limita a questo premio. Lo stand istituzionale, situato nel Padiglione 10, ospita diverse iniziative, tra cui la presentazione del Mondial des Vins Extrêmes 2026, organizzata dal Cervim. Sono previsti incontri dedicati all’enoturismo e alle eccellenze enogastronomiche regionali, ulteriori occasioni per mettere in luce la ricchezza e la diversità dell’offerta vitivinicola valdostana.