Vinitaly: Lollobrigida sottolinea l’importanza del reddito in vigna

Il ministro Lollobrigida al Vinitaly 2025 sottolinea l’importanza del reddito nel settore vinicolo e promuove riforme per valorizzare il vino come patrimonio culturale e sociale.

Il 5 aprile 2025, durante il Vinitaly che si svolge a Veronafiere, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha partecipato a una tavola rotonda organizzata dall’OIV e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Masaf), dal titolo “Riconoscere il valore culturale della vigna e del vino”. In questo contesto, Lollobrigida ha sottolineato l’importanza della passione nel settore vinicolo, evidenziando come sia altrettanto cruciale il reddito generato da queste attività. Secondo il ministro, senza un adeguato sostentamento economico, è difficile coltivare le proprie passioni e garantire il benessere delle famiglie e delle comunità.

Riconoscimenti e riforme nel settore vinicolo

Il ministro ha espresso gratitudine nei confronti del commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, presente all’evento, riconoscendolo come uno dei principali artefici dei recenti cambiamenti legislativi nel settore vinicolo europeo, noti come “Pacchetto vino”. Queste riforme sono state fondamentali per sostenere e valorizzare il mondo del vino, un settore che ha un forte impatto culturale e sociale.

Partecipazione di figure di spicco

Durante la tavola rotonda, hanno preso parte anche figure di spicco come John Barker, direttore generale dell’OIV, David Songulashvili, ministro dell’Agricoltura della Georgia, Dragan Glamočić, ministro dell’Agricoltura della Serbia, Marzia Varvaglione, presidente della CEEV, e Sandro Sartor, presidente di Wine in Moderation. Lollobrigida ha ricordato il riconoscimento ottenuto da Verona come capitale internazionale del vino, attribuito dall’OIV nel 2024, un traguardo che segna un’importante affermazione per la città e il suo legame con il settore vinicolo.

Creazione di una rete per il futuro del vino

Il ministro ha anche sottolineato l’importanza di creare una rete solida per combattere i pregiudizi e promuovere il vino come patrimonio culturale. Ha menzionato l’incontro avvenuto in Franciacorta e successivamente a Veronafiere, dove sono state riunite 40 rappresentanze internazionali del mondo del vino, un passo significativo per costruire un ponte verso il futuro e valorizzare ulteriormente il settore. La tavola rotonda ha rappresentato un’importante occasione di confronto e dialogo per il futuro del vino e la sua valorizzazione a livello globale.