L’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura (Artea) ha recentemente dato il via alle procedure per la presentazione delle domande di sostegno relative all’intervento vitivinicolo “Investimenti” per la campagna 2026/2027. Gli agricoltori interessati potranno inviare le loro richieste entro il 15 giugno 2026. Contestualmente, è aperta anche la possibilità di richiedere il saldo per l’intervento dell’annualità 2025/2026, attivato nel 2025, che dovrà anch’esso essere presentato entro la medesima scadenza.
La nota ufficiale di Artea chiarisce che questa iniziativa si basa su una delibera della Giunta Regionale del marzo 2025. Da anni, Artea è responsabile della definizione delle modalità operative per la presentazione delle istanze, nonché per l’esecuzione delle istruttorie, dei controlli e di tutti gli atti necessari fino al pagamento del saldo del contributo.
Sostegno al settore vitivinicolo
Leonardo Marras, assessore regionale all’Economia, al Turismo e all’Agricoltura, ha sottolineato l’importanza di questa misura, dichiarando che l’obiettivo è sostenere i territori e i viticoltori, con un occhio di riguardo per le piccole e medie imprese. Il settore vitivinicolo rappresenta uno dei pilastri dell’economia agricola toscana, e l’amministrazione regionale intende supportarlo attivamente.
Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di 6,7 milioni di euro, destinati al finanziamento di progetti di investimento in cantina. Gli agricoltori potranno beneficiare di un contributo a saldo dell’investimento pari al 40% della spesa effettivamente sostenuta, un incentivo significativo per le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore.
Modalità di presentazione delle domande
Per accedere ai fondi, gli agricoltori devono seguire le modalità operative stabilite da Artea, che includono la presentazione di documentazione specifica e la dimostrazione della sostenibilità dei progetti proposti. Le domande di sostegno dovranno essere presentate entro le scadenze stabilite, rispettando le linee guida fornite dall’agenzia.
L’implementazione di queste misure rappresenta un passo importante per la valorizzazione e il rafforzamento del settore vitivinicolo in Toscana, contribuendo a garantire la competitività delle imprese locali e a promuovere la qualità dei prodotti vitivinicoli regionali.
