L’olfatto, il gusto e la percezione sensoriale rappresentano caratteristiche uniche dell’essere umano, difficilmente replicabili dalle macchine. Questa convinzione è alla base del nuovo approccio formativo proposto da Onav, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, che ha recentemente avviato le iscrizioni per i corsi di primo livello dedicati a Assaggiatori e Sommelier in tutta Italia. Questi corsi, della durata di 30 ore, combinano teoria e pratica, includendo anche l’assaggio di 50 vini.
Formazione e innovazione nel mondo del vino
Onav ha deciso di ampliare la sua offerta formativa includendo anche i vini dealcolati, termine corretto per quei vini sottoposti a processi come l’osmosi inversa o la distillazione sottovuoto, che consentono di ridurre il contenuto alcolico al di sotto dello 0,5% vol. o addirittura a zero, preservando le caratteristiche organolettiche. Vito Intini, presidente dell’associazione, ha sottolineato l’importanza di educare i consumatori anche riguardo a questi nuovi prodotti, evidenziando come sia fondamentale apprendere a degustare anche vini innovativi, come i bianchi macerati, i resistenti, quelli con tappo a vite e i dealcolizzati.
L’importanza dell’educazione sensoriale
Nel contesto attuale, caratterizzato da un crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale in vari ambiti, Onav ritiene che l’educazione sensoriale rappresenti una dimensione autenticamente umana. L’esperienza diretta, l’intuizione e la capacità di percepire le sfumature e le suggestioni che ogni vino offre sono elementi insostituibili. Attraverso sessioni di assaggio, studio dei vitigni, analisi organolettica e approfondimenti sui territori italiani e internazionali, i corsisti vengono accompagnati in un percorso di consapevolezza e scoperta sensoriale, che valorizza l’aspetto umano dell’esperienza enologica.
Un umanesimo del vino
I corsi di Onav si inseriscono in un contesto più ampio, quello di un vero e proprio umanesimo del vino, che promuove un approccio olistico alla cultura vinicola. Questo approccio mette in evidenza il vino come profonda espressione di cultura, storia e della relazione tra l’uomo e la natura. La formazione proposta non si limita semplicemente alla degustazione, ma si propone di educare i partecipanti a una comprensione più profonda del prodotto, delle sue origini e delle sue peculiarità, creando un legame significativo tra il consumatore e il mondo del vino.
