Vino: il Masaf lancia un bando da oltre 98 milioni per la promozione nei Paesi terzi

Il Ministero dell’Agricoltura lancia il bando OCM Promozione 2026-2027 con oltre 98 milioni di euro, introducendo flessibilità operativa e misure per piccoli produttori e digitalizzazione.

Il Ministero dell’Agricoltura ha annunciato un nuovo bando OCM Promozione per la campagna 2026-2027, con una disponibilità complessiva di oltre 98 milioni di euro. Di questi, 22 milioni saranno destinati a programmi nazionali, mentre il resto verrà distribuito tramite bandi regionali e programmi multiregionali.

Novità del decreto direttoriale

Il decreto direttoriale n. 173157, pubblicato il 14 aprile 2025, introduce importanti novità. Tra queste, spicca un aumento della flessibilità operativa, che permetterà di adattare gli interventi alle specificità dei mercati. Sono previste misure per facilitare l’accesso dei piccoli produttori, attraverso una modulazione delle soglie minime di investimento. Inoltre, il decreto aggiorna i costi di riferimento per mercati strategici come Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svizzera e Cina, introducendo nuovi parametri anche per il Giappone. Un altro aspetto rilevante riguarda il potenziamento della digitalizzazione delle procedure, con nuove funzionalità dell’applicativo informatico, il quale mira a semplificare l’accesso agli aiuti e a ridurre gli oneri amministrativi. Le domande di contributo per la campagna 2026-2027 dovranno essere presentate esclusivamente tramite l’applicativo disponibile sul portale SIAN, entro e non oltre il 15 giugno 2026, pena l’esclusione.

Presentazione del bando a Vinitaly

La misura è stata presentata durante un incontro a Vinitaly, organizzato da ISMEA e dal Ministero dell’Agricoltura, in collaborazione con Confcooperative, UIV, Federvini e FIVI. All’evento hanno partecipato Marco Lupo, capo dipartimento della Sovranità alimentare e dell’Ippica, e Teresa Nicolazzi, direttore generale di Agebil. Questo incontro ha fornito un’importante occasione di confronto tra i vari attori del settore.

Il confronto tra i giovani di Confagricoltura Anga

Il bando ha suscitato interesse anche tra i giovani di Confagricoltura Anga, che si sono riuniti presso lo spazio espositivo di Confagricoltura, nell’ambito del ciclo di incontri Capgen. Questo scambio ha messo in luce le esigenze e le aspettative delle nuove generazioni di produttori, evidenziando l’importanza di un coinvolgimento attivo nel processo decisionale.

Apprezzamento delle organizzazioni della filiera

Le organizzazioni della filiera, tra cui Alleanza Cooperative Agroalimentari, Assoenologi, Cia-Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini, FIVI e Unione Italiana Vini, hanno espresso un forte apprezzamento per il nuovo bando OCM Promozione 2026-2027. In particolare, hanno accolto con favore le misure che aumentano la flessibilità operativa, consentendo di adattare le attività promozionali alle specificità dei mercati internazionali. Anche l’aggiornamento dei costi di riferimento per i mercati strategici è stato considerato un passo positivo, così come il rafforzamento della digitalizzazione delle procedure e la possibilità per le Regioni di abbassare la soglia minima di accesso ai progetti per i piccoli produttori.

Tempestività nella pubblicazione del bando

La filiera ha sottolineato l’importanza dell’anticipo nella pubblicazione del bando, che consentirà agli operatori di programmare in modo più efficace le attività promozionali. In un contesto internazionale complesso, caratterizzato da rapide evoluzioni e nuove sfide competitive, una pianificazione adeguata è fondamentale per garantire il successo delle iniziative promozionali.