Questa sera, il 7 settembre 2026, si inaugura a Roma, precisamente a Piazza di Siena all’interno di Villa Borghese, il Vinòforum, un evento che celebra le eccellenze gastronomiche italiane. Fino a domenica 13 settembre, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare oltre 3200 etichette di vini, sia locali che internazionali, provenienti da 800 cantine distribuite su tutto il territorio nazionale. L’evento si arricchisce della partecipazione di chef di fama e maestri pizzaioli, creando un’atmosfera di condivisione e scoperta culinaria.
Il programma dell’evento
Il Vinòforum offre un programma ricco e variegato, che combina momenti di gusto e cultura, supportato da importanti enti come Roma Capitale, Arsial, Regione Lazio, Arsac, Masaf e Regione Marche. Durante le sette serate, i partecipanti potranno prendere parte a cene esclusive, percorsi di approfondimento e masterclass dedicate all’olio extravergine d’oliva. Non mancheranno appuntamenti con la mixology, talk e sessioni orientate al business, offrendo così un’opportunità unica di interazione con esperti del settore.
L’inaugurazione vedrà la presenza del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che sottolineerà l’importanza di eventi come il Vinòforum per la promozione del patrimonio enogastronomico italiano. La manifestazione si distingue per l’incontro diretto con i produttori, permettendo ai partecipanti di conoscere le storie e le tradizioni dietro ogni vino e prodotto presentato.
Degustazioni e esperienze culinarie
Il Vinòforum non è solo un evento per gli appassionati di vino, ma anche un’opportunità per scoprire esperienze culinarie uniche. Le Night Dinner, curate da chef di fama nazionale, promettono serate indimenticabili, mentre le Wine Top Tasting, organizzate dall’Associazione Sommelier, offriranno la possibilità di approfondire la conoscenza dei vini in un contesto esclusivo.
L’evento si apre anche a influenze internazionali, presentando una selezione di vini provenienti da regioni rinomate come la Borgogna e l’Alsazia, oltre alle celebri bollicine dello Champagne. Non mancheranno, infine, le produzioni di eccellenza provenienti da paesi lontani come il Giappone e il Sud Africa, arricchendo ulteriormente l’offerta di questa manifestazione che celebra la diversità e la qualità del panorama enogastronomico mondiale.
