La quindicesima edizione di VinoVip Cortina ha avuto luogo il 5 e 6 gennaio 2026, nella splendida cornice di Cortina d’Ampezzo, un evento biennale organizzato da Civiltà del bere che riunisce i principali attori dell’enologia italiana. Durante questo incontro, i produttori di vino di fama internazionale, tra cui Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan, hanno discusso delle sfide attuali che il settore deve affrontare. Tra i temi trattati, l’impatto del cambiamento climatico, evidenziato da Gaja e Maculan, ha suscitato particolare preoccupazione, così come il cambiamento nei modelli di consumo, menzionato da Boscaini. Antinori ha messo in luce l’instabilità dei mercati, l’aumento dei costi di produzione e le difficoltà burocratiche che ostacolano il settore.
Premio khail 2026 e riconoscimenti nel settore
Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stata la consegna del Premio Khail 2026, un riconoscimento che celebra le personalità che hanno avuto un impatto notevole nella promozione dell’enologia italiana a livello globale. Quest’anno, il premio è stato assegnato a Marilisa Allegrini, una figura di spicco nel mondo del vino, conosciuta come Lady Amarone e simbolo della Valpolicella. La sua carriera è iniziata nel 1983 e da allora ha guidato il Gruppo Allegrini, espandendo i suoi investimenti anche nelle rinomate aree vinicole di Bolgheri e Montalcino. Nel 2017, Marilisa è stata la prima donna italiana a comparire sulla copertina di Wine Spectator e, tre anni dopo, ha ricevuto il titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.
Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, ha sottolineato l’importanza del contributo di Allegrini al settore vinicolo: “Marilisa ha saputo affermarsi come celebrità internazionale del vino. Con passione e dedizione, ha valorizzato non solo i territori in cui opera, ma ha anche elevato la comunicazione del vino italiano nel mondo. Le sue iniziative, curate con un’attenzione maniacale ai dettagli, hanno trasmesso l’eleganza ricca di contenuti che contraddistingue lo stile italiano.”
Il grand tasting e le aziende partecipanti
Nel pomeriggio del 6 gennaio, il Grand Tasting ha aperto le sue porte presso Chalet Tofane, dove sono state presentate 54 tra le più importanti aziende vinicole italiane. Gli ospiti hanno avuto l’opportunità di degustare oltre 150 vini, che spaziavano dai grandi classici a interessanti novità del panorama enologico. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto tra produttori e appassionati, evidenziando la ricchezza e la diversità dell’offerta vinicola italiana. La manifestazione ha dimostrato come il vino non sia solo un prodotto, ma una vera e propria espressione culturale, capace di unire territori e persone, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio enologico nazionale.
