Whisky di un piccolo paese ligure conquista due titoli ai mondiali di Londra

Il whisky di Sassello conquista due Medaglie d’Oro ai World Whiskies Awards 2025, premiando l’innovazione della distilleria Il Signor Camillo e il suo utilizzo di farro.

Il whisky di Sassello, un piccolo comune della provincia di Savona con circa 1.500 abitanti, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento ai World Whiskies Awards, svolti a Londra. In questa edizione del 2025, il distillato ha conquistato ben due Medaglie d’Oro e altrettanti titoli di Category Winner, un risultato straordinario considerando che si tratta del debutto assoluto del prodotto in concorso, ancor prima della sua commercializzazione ufficiale.

Riconoscimenti per il whisky di farro

La Medaglia d’Oro e il titolo di Category Winner sono stati assegnati al whisky realizzato con farro, un cereale antico italiano, utilizzato al 100% nella sua produzione. Questo successo si affianca a un altro riconoscimento importante: il Moonshine ‘Il Signor Camillo’ Classico ha anch’esso ricevuto la Medaglia d’Oro e il titolo di Category Winner, confermando la qualità e l’innovazione della distilleria.

Il percorso di Diego Assandri

Diego Assandri, fondatore e anima della distilleria Il Signor Camillo, ha ritirato i premi il 2 dicembre 2025 a Londra. Assandri ha commentato il suo percorso imprenditoriale, iniziato quattro anni fa, quando ha deciso di produrre whisky utilizzando cereali antichi italiani coltivati dalla sua famiglia. “Non c’erano ricette né riferimenti. Oggi possiamo dire che è andata bene e siamo sulla strada giusta: lavorare bene sulle materie prime e lasciare che siano i prodotti a parlare”, ha dichiarato Assandri, sottolineando l’importanza della qualità degli ingredienti.

La reputazione della distilleria

Questi riconoscimenti non solo celebrano il lavoro della distilleria, ma consolidano anche la reputazione di ‘Il Signor Camillo’ come la distilleria italiana più premiata ai World Whiskies Awards. La visione produttiva dell’azienda, incentrata sulla valorizzazione dei cereali, delle materie prime e del territorio, si dimostra capace di competere con autorevolezza a livello internazionale, portando il nome di Sassello e dell’Italia nel panorama mondiale del whisky.