World Poké Day, la storia del successo della bowl hawaiana

Milano, 22 settembre 2025 – Fresco come una brezza estiva, colorato come un arcobaleno e bilanciato come la miglior ricetta di benessere: il poké, nato alle Hawaii come piatto povero dei pescatori – una bowl di pesce crudo marinato con riso e verdure – è oggi un’icona globale dello smart food. Una combinazione che unisce gusto, leggerezza e versatilità, capace di adattarsi a ogni stile di vita.

In Italia questa passione ha trovato terreno fertile: la bowl hawaiana è stata adottata e reinterpretata con ingredienti mediterranei, diventando il simbolo di una cucina veloce, sana e instagrammabile. In occasione del World Poké Day, Glovo racconta questa storia di successo: negli ultimi 12 mesi il consumo di poké è cresciuto di quasi il 200%, confermando l’Italia come uno dei mercati più vivaci e appassionati al mondo.

Un anno da record per il poké

In dodici mesi gli italiani hanno ordinato più di 3,3 milioni di bowl, con una crescita del +192% rispetto all’anno precedente. Tradotto: ogni giorno sono arrivate a tavola oltre 9.000 porzioni, pari a 379 ogni ora, 12 ogni due minuti. Numeri che raccontano quanto il poké sia ormai entrato nelle abitudini quotidiane, diventando un vero rituale contemporaneo.

E non si tratta solo di quantità: cresce anche la qualità delle scelte. Lo scontrino medio è aumentato del +31%, segno che i consumatori non si limitano a ordinare più spesso, ma vogliono costruire la propria bowl ideale. La formula “Do It Yourself” rimane la preferita (quasi un ordine su due), mentre a sorprendere è il formato “big”, quello che negli ultimi 12 mesi ha registrato la crescita più veloce (+62%).

Dal salmone al green: le bowl si colorano di novità

Se il salmone continua a dominare la scena, seguito da pollo e tonno, le versioni vegetali stanno guadagnando terreno: con un +21% rispetto allo scorso anno, il vegan non è più una nicchia, ma una scelta sempre più diffusa che porta colore e leggerezza alle bowl. Tofu, legumi e alternative “pollo-non-pollo”: ormai la creatività è protagonista di ogni ordine.

Quando e dove si gusta il poké

Gli italiani amano concedersi il poké soprattutto la sera: tra le 19:00 e le 20:00 si concentra quasi il 40% dei consumi giornalieri, con il picco alle 20:00. Il venerdì si conferma il giorno preferito per gustare la bowl, seguito da sabato e giovedì, a dimostrazione che il weekend inizia all’insegna del colore e della leggerezza.

Giugno si conferma il mese da record, con il 13 giugno a quota 7.790 bowl, ma la vera sorpresa arriva dai luoghi più inaspettati. Roma, Milano e Torino restano ai vertici per volume, ma Civitanova Marche (+1.245%), Messina (+963%) e Pavia (+951%) hanno registrato crescite straordinarie, dimostrando che il poké non è più un’esclusiva delle grandi città: dal centro alla provincia, la bowl hawaiana porta freschezza e gusto dove meno te lo aspetti.

Curiosità… in fundo

Tra gli appassionati di poké ci sono veri maratoneti della bowl: a Milano, un utente ha ordinato 293 poké in un anno, praticamente uno al giorno… e probabilmente ha provato tutte le combinazioni possibili. Mentre nella rosa dei partner più amati dagli italiani spiccano nomi ormai iconici come Ami Pokè, I Love Pokè, La Pokéria, Palmerïe Pokè, Pokè House, Pokéria by Nima tra i più scelti su Glovo per portare un tocco di colore, freschezza e gusto direttamente a casa.