World’s 50 Best Bars 2026: Milano si conferma centro della mixology globale

Milano ospiterà la cerimonia dei World’s 50 Best Bars il 3 ottobre 2026, confermando il suo crescente prestigio nella mixology internazionale e l’eccellenza dei suoi cocktail bar.

Milano si prepara a diventare il palcoscenico internazionale della mixology, ospitando il 3 ottobre 2026 la cerimonia di premiazione dei World’s 50 Best Bars. Questo evento rappresenta il riconoscimento più prestigioso nel settore dei bar a livello globale, confermato questa mattina dall’organizzazione londinese responsabile del premio. La scelta della città lombarda non è casuale, ma piuttosto un segno del crescente prestigio che Milano e l’Italia stanno guadagnando nel panorama della mixology.

Milano e il suo ruolo nella mixology mondiale

La cerimonia di premiazione dei World’s 50 Best Bars non è solo un evento di gala; è un riconoscimento del ruolo centrale di Milano nel settore della mixology. La città, con la sua vivace scena dei cocktail, rappresenta un punto di riferimento non solo per l’Italia ma anche a livello internazionale. Attualmente, l’Italia è rappresentata da otto locali nella graduatoria, con Milano che si distingue per il suo posizionamento. Sebbene il numero di bar in classifica non sia il più alto, il prestigio e la qualità dei locali milanesi sono indiscutibili. La presenza di due bar milanesi, tra cui il nuovo fenomeno Moebius, che ha ottenuto un notevole riconoscimento nel 2025, dimostra l’importanza della città nel panorama globale.

Il trend in ascesa della mixology milanese

Negli ultimi anni, Milano ha mostrato un trend in crescita nel settore dei cocktail, con un’attenzione particolare verso l’innovazione e la qualità. Sebbene città come Barcellona e Londra abbiano storicamente dominato le classifiche, Milano sta rapidamente guadagnando terreno. Il Moebius, entrato nella classifica nel 2025, ha conquistato il settimo posto, aggiudicandosi anche il premio per il miglior salto in classifica. Le ambizioni del suo fondatore, Lorenzo Querci, sono chiare: puntare a traguardi ancora più alti. La prossima occasione per vedere come si posizionerà Milano sarà il 30 giugno 2025, in occasione della premiazione degli Europe’s 50 Best Bars ad Amsterdam.

Il panorama dei cocktail bar a Milano

Il bar 1930, un altro locale milanese presente nella classifica, continua a mantenere un alto standard grazie all’esperienza di Flavio Angiolillo. La qualità dei cocktail bar a Milano è elevata, e molti gestori stanno investendo notevolmente per ottenere un posto nella lista dei migliori bar del mondo. La cerimonia di premiazione attirerà bartender di fama internazionale e rappresentanti del settore, trasformando Milano nella capitale della mixology, con eventi e appuntamenti che coinvolgeranno anche i locali non in classifica.

Milano: oltre la moda e il design

La scelta di Milano come sede della cerimonia riflette anche il rinnovato interesse per la città, che ha visto un aumento della sua attrattività a partire dall’Expo del 2015. Milano ha dimostrato di essere molto più di una semplice capitale della moda e del design, grazie a una solida infrastruttura e a un sistema di ospitalità di alto livello. Durante l’ultima cerimonia dei World’s 50 Best Bars a Hong Kong, Milano è stata definita “una delle città più glamour del mondo”, sottolineando il suo crescente prestigio.

Rikki Tidball, direttore generale per gli eventi di The World’s 50 Best Bars, ha affermato che Milano è lo sfondo ideale per l’evento, grazie alla sua ricca tradizione di cocktail e alla presenza di talenti innovativi nel settore. La cerimonia del 2026 non sarà solo un tributo all’eccellenza dei bar e dei bartender, ma anche un’opportunità per attrarre l’attenzione degli appassionati di cocktail di tutto il mondo.

I World’s 50 Best Bars, nati nel 2009 a Londra, hanno visto la loro cerimonia di premiazione spostarsi in diverse città nel corso degli anni, seguendo le tendenze della mixology. Dopo eventi a Barcellona, Singapore, Madrid e Hong Kong, Milano avrà ora l’onore di ospitare questo prestigioso riconoscimento, un’opportunità che il settore della mixology dovrà saper cogliere al volo.