Wwf Italia lancia la petizione ‘Difendi gli impollinatori’ per la biodiversità

Il Wwf Italia lancia la petizione “Difendi gli Impollinatori” per proteggere api e insetti essenziali, chiedendo azioni urgenti al Governo italiano per salvaguardare biodiversità e sicurezza alimentare.

Il 20 maggio 2025 segna l’inizio della petizione “Difendi gli Impollinatori”, promossa dal Wwf Italia in concomitanza con la Giornata Mondiale delle Api, istituita dalle Nazioni Unite. Questa iniziativa mira a sollecitare i governi a intraprendere azioni concrete per la salvaguardia degli insetti impollinatori, essenziali per il mantenimento della biodiversità e della sicurezza alimentare globale.

Obiettivi della petizione

Il Wwf Italia si propone di coinvolgere i cittadini nella richiesta di interventi urgenti da parte del Governo nazionale e di altri decisori politici. La petizione chiede di proteggere api, farfalle, sirfidi e altri insetti, considerati “fondamentali per la sopravvivenza della specie umana”. In Italia, si stima che vivano circa 1.040 specie di api, tutte cruciali per l’impollinazione di piante sia coltivate che spontanee. Tuttavia, l’organizzazione non governativa lancia un allerta: gli insetti impollinatori stanno scomparendo a una velocità preoccupante.

Situazione in Europa e in Italia

Secondo il Wwf, in Europa, quasi la metà delle specie di insetti impollinatori è in declino, e un terzo di esse è a rischio estinzione. Questo fenomeno non minaccia solo la biodiversità, ma ha anche ripercussioni sulla sicurezza alimentare globale, poiché il 75% delle colture alimentari dipende dall’impollinazione animale. L’organizzazione sottolinea che l’Italia non ha ancora intrapreso azioni concrete, come l’adozione di un Piano di azione nazionale per gli impollinatori, previsto dalla Strategia Nazionale Biodiversità 2030. Inoltre, è necessario affrontare le principali minacce alla conservazione di api e altri insetti impollinatori.

Richieste al Governo italiano

Con la petizione “Difendi gli Impollinatori”, il Wwf chiede un cambiamento deciso e immediato da parte del Governo italiano. L’urgenza di attuare completamente la Strategia Nazionale Biodiversità 2030 è evidente, poiché questa prevede interventi concreti per il recupero degli habitat naturali indispensabili per la sopravvivenza degli impollinatori. Inoltre, si richiede l’adozione di un Piano Nazionale di Ripristino della Natura, in linea con il Regolamento Ue 1991/2024, garantendo risorse finanziarie adeguate per la sua realizzazione.

La petizione del Wwf Italia non è solo un appello, ma un’azione necessaria per garantire un futuro sostenibile per gli insetti impollinatori e, di conseguenza, per l’intero ecosistema.