Un nuovo punto di riferimento per gli amanti della pasticceria e della gelateria è stato inaugurato nel cuore della Capitale, precisamente nel quartiere Prati, a ridosso della zona Vittoria. Questo locale, che ha aperto le sue porte nel 2025, si colloca in una posizione strategica, circondato da ministeri e aree commerciali. La nuova apertura si ispira al format di successo lanciato nel 2018 a Trastevere, dove la combinazione di prodotti da forno e gelato ha già riscosso un notevole consenso tra i romani.
Forno e gelato: un progetto innovativo
Il Forno e Gelato, fondato da Alessandro Giuffrè, un rinomato maestro gelatiere, è concepito come un crocevia del gusto, aperto tutti i giorni, dalla colazione fino a sera. Il locale non si limita a offrire pane e grissini, ma si specializza in una vasta gamma di lievitati dolci, da gustare insieme a gelati e sorbetti. Questa proposta si rifà a tradizioni culinarie siciliane, un patrimonio che Giuffrè porta con sé, essendo discendente di una famiglia di pasticceri originari di Patti, in provincia di Messina.
Giuffrè sottolinea che il suo locale non è una gelateria tradizionale, né una pasticceria convenzionale. La sua intenzione è quella di riportare in vita i sapori della sua infanzia, con dolci tipici come ciambelloni e crostate. Tra le specialità, spiccano le brioche siciliane, i maritozzi e le bombe, sia fritte che al forno, insieme a una selezione di prodotti lievitati che si sposano perfettamente con il gelato. Giuffrè ha creato un ambiente che ricorda una “credenza” tradizionale, ma con un tocco moderno e innovativo.
Un’ampia varietà di gusti
La proposta di gelati è altrettanto interessante, con gusti unici come il “Trasteverino”, una crema di nocciola arricchita da mandorle tostate e gianduia. Non mancano varianti originali, come il caramello al latte di bufala, accompagnato da biscotti di cacao e nocciole, ispirati ai sampietrini di Roma. Ogni gusto è pensato per sorprendere e deliziare i clienti, con Giuffrè che continua a esplorare le preferenze del quartiere per adattare l’offerta.
Tra i prodotti più richiesti fin dall’apertura c’è senza dubbio lo zabaione, un dolce classico che Giuffrè ha reinterpretato in chiave moderna. Questo gusto signature è disponibile anche in versione prêt-à-manger, consentendo ai clienti di gustarlo mentre passeggiano per le strade della città. Giuffrè racconta che, per soddisfare la richiesta di portare via lo zabaione, è stato creato un formato da bere, una bevanda calda da gustare in movimento, simile a quelle che si trovano nei paesi nordici.
Lo zabaione: un dolce da passeggio
Con l’arrivo della stagione estiva, lo zabaione si trasforma nuovamente, diventando una crema fredda, liscia e leggera, simile a un gelato ma con una consistenza più fluida. Questo nuovo approccio mantiene intatta l’identità del dolce, come sottolinea Giuffrè, che ha voluto preservare la tradizione familiare anche nella sua reinterpretazione estiva.
La crema fredda è completata da una selezione di topping, che includono lamponi, biscotti sbriciolati e grué di cacao, per aggiungere un tocco aromatico e tostato. Giuffrè afferma chiaramente che, sebbene la forma cambi, la sostanza e il sapore rimangono inalterati, rimanendo fedeli alla tradizione che ha appreso dalla sua famiglia.
Questo zabaione, pensato per essere gustato mentre si esplora la città, rappresenta un’innovazione culinaria che porta un pezzo di Sicilia a Roma. Con questa nuova proposta, Giuffrè ha dimostrato che un siciliano può portare un tocco di dolcezza alla vita quotidiana dei romani.
