Il biscotto salato di Roccalbegna

di FornellidItalia
Il biscotto salato di Roccalbegna
Il biscotto salato di Roccalbegna

Chi è stato in Maremma, lo conosce già: è il biscotto salato di Roccalbegna, re della tavola toscana e degli aperitivi con salumi e formaggi della zona. Ecco come prepararlo in casa

La Toscana è una terra ricca di storia e di tradizione, anche e soprattutto a tavola. Paese che vai, specialità che trovi: è proprio il caso di dirlo, per esempio, parlando di Roccalbegna, un piccolo borgo medievale in provincia di Grosseto, che vanta i natali del biscotto salato.
Presidio Slow Food, questo biscotto simile a un brezel tedesco nella forma, affonda le sue origini nel Medioevo: da allora, la ricetta si tramanda di madre in figlia, fino a oggi, dove localmente esistono due forni che hanno il compito di conservare integra la ricetta di questa bontà.
Se volete provare a riprodurla a casa, è facilissimo: non servono tanti ingredienti e quelli che occorrono, sono poveri. Qui sotto vi forniamo i passaggi della ricetta; nella gallery, qualche dritta per abbinamenti golosi.

Come fare il biscotto salato di Roccalbegna: la ricetta

Gli ingredienti

Per fare in casa il biscotto salato di Roccalbegna, vi occorrono: 250 g di farina 00, 25 g di lievito di birra, 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 dl di vino bianco secco, 1 manciata di semi di anice e sale qb.

Il procedimento

Per prima cosa, occorre far macerare i semi di anice nel vino per due ore. Poi, sciogliete in un po’ di acqua tiepida il lievito di birra e unitelo con la farina e l’olio, amalgamandolo. All’impasto ottenuto, aggiungete i semi di anice e dell’acqua, di modo da poter continuare a impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Ora formate dei piccoli filoncini di pasta e richiudeteli a fiocco. Poi tuffateli in dell’acqua bollente salata e cuoceteli fino a che non galleggiano. Nel mentre, preriscaldate il forno a 250°C: disponete i biscotti su una leccarda foderata con carta da forno e metteteli a cuocere per circa un’ora. Fate attenzione a che la superficie si dori, ma non bruci. Sfornateli e lasciateli raffreddare prima di servirli.

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