proprietà, dove comprarla e ricette

di FornellidItalia

proprietà, dove comprarla e ricette

Torniamo a parlare di alghe da mangiare. Questa volta scopriamo le proprietà dell’alga Wakame, una delle più consumate dopo le alghe Nori e Kombu.

La Undaria pinnatifida o Wakame è un’alga bruna tipica dei fondali del sudest asiatico (Cina, Giappone e Corea) che si è diffusa in altre acque (Francia, Nuova Zelanda, Australia e Gran Bretagna).

Il suo arrivo nei Paesi Occidentali, come di tutte le alghe giapponesi, cinesi e orientali, si deve soprattutto alla diffusione dei
ristoranti orientali e all’attenzione verso le proprietà degli alimenti.

Wakame o Kombu?

Qualcuno potrebbe confondere la Wakame (alga essiccata) con la Kombu, ma è sufficiente metterla in ammollo per capire che si tratta di qualcosa di diverso.

Da un lato la Undaria pinnatifida diventa una foglia scura con nervatura centrale mentre dall’altra parte la Kombu diventa una striscia con tonalità brune.

Alga Wakame: Proprietà e benefici

La Undaria pinnatifida, pur essendo una
specie invasiva, nasconde proprietà interessanti che possono aiutare a
mantenersi in salute.

L’alga Wakame vanta poche calorie (45 Kcal ogni100 grammi), una composizione chimica caratterizzata
da aminoacidi, lignani e fucoxantina e una percentuale di iodio inferiore
all’alga Kombu.

  • Glucosio – Secondo alcune ricerche, la fucoxantina sarebbe in grado di ridurre la concentrazione di glucosio nel sangue e prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2.
  • Pressione arteriosa – Le ricerche suggeriscono che gli idrolisati ricavati da questa alga sarebbero capaci di sviluppare un’attività antipertensiva.
  • Peso – L’alga Wakame fa dimagrire? La quota di calorie, carboidrati e grassi è bassa e l’alga promette di aumentare il senso di sazietà. In più la fucoxantina contrasta l’accumulo di grasso.
  • Ossa – Il calcio contenuto promuove la salute delle ossa e previene la comparsa dell’osteoporosi nelle donne in menopausa.
  • Circolazione – La presenza di ferro favorisce la produzione di globuli rossi, la funzionalità cardiovascolare e l’ossigenazione di organi e tessuti.
  • Digestione – Il legame tra alga wakame e intestino è dovuto al composto alginato che protegge le mucose dello stomaco, rallenta la digestione e limita la formazione di gas intestinali.
  • Colesterolo – L’aga Wakame produce Omega 3 grazie alla fucoxantina, riducendo così il colesterolo cattivo e la comparsa di disturbi cardiaci.
  • Gravidanza – La percentuale di acido folico sostiene le donne incinte riducendo il pericolo di problemi  al tubo neurale del bebè.
  • TiroideAlga Wakame e tirodite di Hashimoto. Il contenuto di iodio e selenio promuovo l’attività tiroidea e limitano le reazioni del corpo all’ipotiroidismo.
  • Sindrome metabolica – I fattori che favoriscono la comparsa di malattie cardiovascolari e diabete potrebbero essere contrastati proprio dal mix di clorofille, carotenoidi, steroli e acidi grassi di questa alga.

Alga Wakame: Dove comprarla e come usarla

Ma l’alga Wakame dove si compra? Si trova nei supermercati (es. alga Wakame all’Esselunga) e nei negozi online (es. alga Wakame su Amazon).

Come utilizzare l’alga Wakame? Si può utilizzare sotto forma di alga essiccata o integratore (alga Wakame compresse, polvere e gocce).

Per quanto riguarda il costo, invece, possiamo dire che ovviamente a seconda della forma e della quantità di Wakame varia anche il prezzo!

Quante alghe si possono mangiare al giorno? In linea di massima è preferibile non consumare più di 2-4 grammi di questa alga bruna essiccata al giorno e assumere gli integratori secondo le indicazioni del produttore.

Alga Wakame: Ricette vegane e non

La Undaria pinnatifida può essere consumata fresca o essiccata, anche se tra le più comuni ricette spicca l’insalata Goma Wakame.

La ricetta può essere replicata a casa tagliando a
striscioline l’alga essiccata, lasciandola in acqua per 5 minuti e preparando
un condimento a base di aceto di riso, salsa di soia, zucchero e semi di sesamo.

A questo punto non bisogna far altro che sistemare nel
piatto l’insalata di alghe Wakame,
condire con l’emulsione e aggiungere un pizzico di peperoncino.

Controindicazioni

Le proprietà della Undaria pinnatifida devono fare i conti con alcune controindicazioni, più che altro legate alla percentuale di iodio.

Non bisogna esagerare con il consumo di alga Wakame (ricetta o integratore) visto che poco più di 0,5 grammi supererebbe la dose giornaliera di iodio consentita di 90-150 mcg.

In tal senso andrebbe evitata l’associazione tra l’alga Wakame e Eutirox (ormone usato in caso di patologie o disfunzioni della tiroide) perché ne inficerebbe l’azione.

Va da sé che è sempre meglio chiedere il parere medico prima
di assumerla, specialmente quando si soffre di malattie o disfunzioni tiroidee.

Segui su cucinarefacile.com

No comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *