Pizza babka: è tendenza (e il futuro dell’editoria)

di FornellidItalia
Pizza babka: è tendenza (e il futuro dell'editoria)
Pizza babka: è tendenza (e il futuro dell'editoria)

La ricetta di uno chef americano affolla Instagram, ma non è il solito inutile food trend. A renderla popolare un nuovo modo di condividere ricette, a pagamento, che è molto più interessante della ricetta stessa

Che cosa sia la pizza è chiaro a tutti, che cosa sia il babka servirà un attimo di riassunto delle puntate precedenti. Ma la notizia è che la pizza, in una delle sue ennesime versioni creative, è uno dei cibi più amati del mondo, in qualunque forma, e che esiste una nuova ricetta da provare arrivata dai social.

Babka: un dolce polacco-newyorkese

Il babka è un dolce originario della Polonia, un soffice pan brioche arrotolato che tradizionalmente veniva farcito di semi di papavero. Oggi è diventata più popolare la sua versione al cioccolato, e da dolce ebraico del passato si è trapiantato fra i grattacieli della Grande Mela in cui spopola fra le bakery di Brooklyn e Williamsburgh. Come quasi tutto quello che esce dai forni di New York, è diventato di gran moda ed è finito pure a Milano, iniziando a comparire in molte pasticcerie hipster fra la viennoiserie francese ancien régime. Della storia e della ricetta ne abbiamo già parlato, ed ecco una foto che vale più di mille parole.

Pizza + babka = pizza babka

Che cosa è successo al babka e alla pizza? In una crasi non così tanto insensata, la pasta dolce del babka è stata sostituita da un impasto sfogliato salato, e il cioccolato misto papavero con pomodoro, mozzarella, pepe, aglio, origano e tutto ciò che per gli Americani fa molto Italian seasoning. Una gigantesta pizzetta, praticamente, ma molto più scenografica, creata dal fornaio Bill Clark e diventata virale.

Da ristorante LGBT a fenomeno della nuova editoria culinaria (social)

La bella novità però è che dietro a questo food trend da social network si nasconde una storia molto più interessante (l’abbiamo letta su Eater.com). Clark era già noto perché co-proprietario del ristorante di Brooklyn MeMe’s Diner, un luogo LGBT friendly che ha chiuso dopo tre anni a novembre dello scorso anno fra la tristezza dei suoi clienti. «Potresti vederlo su Instagram, ma se non fossi a New York non potresti mangiarlo», diceva Clark di MeMe’s, e la pandemia in questo caso ha proprio tramutato la sua attività ristorativa in un fenomeno globale. Il baker si è trasferito su Instagram e con la newsletter di clienti e sostenitori del locale che conta oramai migliaia di iscritti ha dato il via a un nuovo business.

La newsletter che fa tendenza più del pizza babka

Clark ha cominciato a condividere le sue ricette, buone, belle e facili in una newsletter periodica online. La notizia nella notizia è proprio che la newsletter A Piece of Cake non è gratuita: Clark è una delle tante personalità dell’industria alimentare che si sono rivolte alle newsletter di ricette come fonte di reddito, un modello che ha conosciuto un grande boom negli ultimi anni in America e in particolare durante la pandemia. Sempre più persone sono costrette a cucinare a casa, ma al tempo stesso i canali di ricette sono stati chiusi da molti editori per motivi di tagli di budget, così le casalinghe e i casalinghi di tutto il mondo hanno cercato ispirazioni autorevoli altrove. E se sono buone sono disposte a pagarle. Quindi non vi daremo la ricetta del pizza babka di Bill Clark, ma il link per leggerla con un pay per click, ma visto che in fondo non è altro che una scaccia ragusana (che in America chiamano pizza Stromboli), in uno stampo da plum cake, di ricetta vi diamo questa.

Segui su lacucinaitaliana.it

No comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.