Cimbali Group ha reso pubblico il suo Report di Sostenibilità 2025, intitolato Our blend for the future, il quale è stato redatto per il secondo anno consecutivo seguendo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS). Questo documento offre un’analisi dettagliata dei risultati ottenuti lungo l’intera catena del valore, che va dalla progettazione delle macchine fino alla rete dei fornitori, per giungere infine ai professionisti del settore e ai consumatori finali.
Analisi delle emissioni e innovazioni di prodotto
Le emissioni di gas serra sono state calcolate secondo il GHG Protocol, tenendo conto di tutti e tre gli ambiti, definiti Scope 1, Scope 2 e Scope 3. Le emissioni associate a questi ultimi rappresentano oltre il 90% del totale e sono principalmente legate all’uso dei prodotti venduti. Dal 2021, Cimbali Group misura l’impatto ambientale delle proprie macchine tramite studi di Life Cycle Assessment (LCA), che evidenziano come circa l’80% dell’impatto ambientale derivi dal consumo energetico durante l’utilizzo delle macchine. Su questa base, l’azienda ha deciso di investire nello sviluppo di tecnologie che migliorano l’efficienza energetica.
Il Gruppo ha intrapreso un dialogo con i fornitori per ridurre l’intensità emissiva dei componenti acquistati. Nel 2025 è stata implementata una Business Travel Policy che privilegia le modalità di trasporto a basse emissioni. Tra i risultati significativi riportati nel report, spicca l’allineamento anticipato della LaCimbali M40 alla nuova norma energetica EN 50730:2025, un standard volontario approvato nel 2025. Testata secondo i criteri normativi, la macchina ha mostrato una riduzione dei consumi superiore al 30% in una giornata tipo e del 47% in modalità ready-to-use rispetto al modello precedente. Questo modello è stato concepito per rispettare i requisiti energetici più avanzati e per anticipare le future normative europee riguardanti efficienza e sostenibilità.
La LaCimbali M40 è presentata nel report come uno strumento chiave per promuovere un cambiamento culturale e tecnologico nel settore delle attrezzature professionali per il caffè. Nel 2025, il Gruppo ha anche lanciato LaCimbali Supera, una piattaforma modulare di macchine superautomatiche adatta a diversi contesti operativi, tra cui QSR, hotellerie, coffee chain, convenience store e stazioni di servizio. Tra le novità, si segnala anche Ermes Dual, un macinadosatore progettato per passare dalla macinatura per espresso a quella per filtro. Entrambi i prodotti seguono un approccio progettuale incentrato sulla riduzione dei consumi energetici, sul riutilizzo dei materiali e sulla semplificazione delle attività di manutenzione.
Filiera e monitoraggio ESG
Nel 2025, il monitoraggio ESG dei fornitori ha coinvolto 67 aziende, corrispondenti al 68% del valore totale degli acquisti. La rete di approvvigionamento è principalmente composta da fornitori locali e nazionali, il che, secondo il report, contribuisce a contenere l’impatto ambientale della filiera e a generare valore per le comunità locali.
Persone, welfare e cultura aziendale
Sul fronte sociale, Cimbali Group ha avviato nel 2025 la prima indagine di clima Great Place to Work®, utilizzata per ascoltare i dipendenti e migliorare l’ambiente lavorativo. Grazie a questa iniziativa, cinque filiali estere hanno ottenuto la certificazione: Regno Unito, Germania, Svizzera, Spagna e Cina. L’azienda mantiene anche la certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Tra le iniziative di welfare realizzate durante l’anno, si segnala la prima edizione del MUMAC Summer Camp, organizzato negli spazi del museo d’impresa e rivolto ai figli dei dipendenti e ai bambini della comunità locale. Questo progetto, sviluppato con Sofia Società Cooperativa Sociale, si è svolto tra la fine di giugno e l’inizio di settembre, coinvolgendo 24 bambini di età compresa tra 6 e 11 anni. Il programma ha incluso attività creative, laboratori, musica, fumetto, visite educative e momenti di socialità, sostenendo le famiglie in un periodo dell’anno complesso dal punto di vista organizzativo.
Nel 2025, il MUMAC – Museo della Macchina per Caffè del Gruppo ha ricevuto il riconoscimento ufficiale come Museo d’Impresa da Regione Lombardia. Durante l’anno, la struttura ha accolto oltre 6.100 visitatori, continuando a promuovere la cultura industriale legata al Made in Italy. La MUMAC Academy, centro di formazione del Gruppo, ha formato più di 3.900 professionisti, diffondendo pratiche orientate a un utilizzo più responsabile di energia, acqua, latte e caffè.
Frédéric Thil, Managing Director di Cimbali Group, ha sottolineato l’importanza della sostenibilità come leva di crescita e elemento centrale nel modo di operare dell’azienda. Il report, descritto come “una miscela che unisce tutta la filiera”, evidenzia il contributo delle diverse figure coinvolte nel percorso verso una riduzione dell’impatto ambientale e una maggiore ricaduta sociale.
