Acetaie Aperte: il 27 settembre si riaprono le porte delle acetaie

Torna il 27 settembre 2026 “Acetaie Aperte”, evento che offre visite, degustazioni e incontri con i produttori dell’Aceto Balsamico di Modena, simbolo del Made in Italy.

Torna il 27 settembre 2026 “Acetaie Aperte”, un evento di grande richiamo organizzato da Le Terre del Balsamico, il consorzio che unisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Questa iniziativa, come comunicato in una nota ufficiale, permetterà alle acetaie modenesi aderenti di aprire le loro porte a visitatori, appassionati e turisti. Durante la giornata, saranno offerte visite guidate, degustazioni e eventi speciali, offrendo così la possibilità di esplorare i luoghi di produzione dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. I visitatori avranno l’opportunità di ascoltare direttamente dai produttori le storie, le tecniche, le tradizioni e i segreti di queste due eccellenze che rappresentano il Made in Italy agroalimentare.

Eventi e attività in programma

Tra i vari appuntamenti previsti per questa edizione, si segnala la cerimonia di consegna delle “Chiavi delle Acetaie d’Italia” a una figura significativa del panorama enogastronomico nazionale. Enrico Corsini, presidente de Le Terre del Balsamico e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, ha sottolineato l’importanza di “Acetaie Aperte”, definendolo un evento che è cresciuto nel tempo, trasformandosi in un’opportunità unica per conoscere Modena e il suo territorio. Corsini ha evidenziato come l’Aceto Balsamico di Modena rappresenti un simbolo identitario per la regione, contribuendo a far conoscere Modena a milioni di persone in tutto il mondo.

Un patrimonio culturale da scoprire

L’obiettivo di questa manifestazione va oltre la semplice celebrazione del prodotto. Corsini ha affermato che è fondamentale trasformare la notorietà dell’Aceto Balsamico in un’opportunità per il territorio, invitando le persone a visitare Modena, entrare nelle acetaie, incontrare i produttori e scoprire un patrimonio che si intreccia con la cultura, l’arte, la musica e altre grandi eccellenze locali. Il crescente numero di adesioni ad “Acetaie Aperte” dimostra quanto i produttori credano in questo progetto. Si spera che nel 2026 si possa superare il record del 2025, quando furono 48 le acetaie partecipanti all’iniziativa.

L’evento si preannuncia quindi come un’importante occasione per immergersi nella tradizione e nella cultura di Modena, celebrando un prodotto che è diventato un simbolo della qualità italiana nel mondo.