Il recente protocollo d’intesa siglato il 5 gennaio 2026 tra Coldiretti Molise e Ara Campania-Molise rappresenta un passo significativo per la difesa del comparto zootecnico, delle produzioni locali e del vero Made in Italy. L’accordo mira a tutelare la salute dei cittadini attraverso una serie di iniziative congiunte.
Importanza dell’intesa per il settore zootecnico
Franco Dell’Acqua, direttore di Coldiretti Molise, ha sottolineato l’importanza di quest’intesa, nata con l’intento di promuovere la qualificazione, la modernizzazione e la sostenibilità del settore zootecnico nella regione Molise. L’obiettivo primario è quello di realizzare eventi divulgativi e formativi che affrontino temi cruciali come la sanità e il benessere animale, la biosicurezza, l’igiene negli allevamenti e la sicurezza delle produzioni di origine animale. Claudio Papa, presidente di Coldiretti Molise, ha posto l’accento sulla necessità di conciliare la salute umana, animale e ambientale, evidenziando il legame tra la qualità delle produzioni tipiche molisane e la protezione dei consumatori.
Programmi operativi e sinergie tra enti
Il protocollo prevede anche la definizione di programmi operativi specifici e la ricerca condivisa di risorse finanziarie, sia pubbliche che private. Davide Minicozzi, presidente di Ara Campania-Molise, ha evidenziato l’importanza di organizzare manifestazioni, convegni e corsi di formazione professionale. Inoltre, è prevista una sinergia nei canali di informazione e promozione tra i due enti, per sensibilizzare l’opinione pubblica e valorizzare il ruolo multifunzionale delle imprese agricole e zootecniche presenti sul territorio.
Un futuro prospero per le produzioni locali
Augusto Calbi, direttore di Ara Campania-Molise, ha concluso affermando che il protocollo rappresenta uno strumento efficace per creare una rete di sostegno al comparto zootecnico molisano. Si auspica che questa iniziativa possa diventare una buona pratica regionale, sostenuta e valorizzata anche dalla Regione stessa, per garantire un futuro prospero alle produzioni locali e alla salute dei cittadini.
