La Gelateria Caminia di Firenze, sotto la direzione di Lavinia Mannucci, ha recentemente lanciato un nuovo gusto di gelato che celebra il passaggio dall’estate all’autunno. Questo nuovo sapore, che combina fico, mandorla tostata e zest di limone, è stato concepito per rispondere alle esigenze di una clientela che desidera gustare un gelato anche nei mesi più freschi, come settembre e ottobre, quando il caldo può ancora farsi sentire.
Ingredienti e sapori del nuovo gelato
La scelta del fico come ingrediente principale è un chiaro richiamo alla stagione autunnale imminente. La mandorla, delicatamente tostata, offre un tocco di calore, mentre lo zest di limone apporta una nota di freschezza, equilibrando la dolcezza del fico e della mandorla. Questo mix di sapori è pensato per evocare la transizione tra le due stagioni, creando un’esperienza gustativa unica.
La visione di Lavinia Mannucci
Lavinia Mannucci ha dichiarato: “Mi sono ispirata all’equinozio d’autunno, interpretato non come fine dell’estate bensì come incontro tra due stagioni. Ho scelto quindi di lavorare con ingredienti, profumi e consistenze capaci di raccontare questi passaggi stagionali. Il gelato artigianale italiano è ormai uscito dalla logica del consumo estivo e sta diventando sempre di più un prodotto contemporaneo capace di accompagnarci dodici mesi l’anno.” Queste parole evidenziano la sua visione innovativa riguardo al gelato, che non è più limitato ai soli mesi estivi.
Riconoscimenti e impatto nel settore
Nel corso della sua carriera, Lavinia Mannucci ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio ‘Best International Guest’ nel 2019 e la ‘Coppa Italia di Gelateria’ nel 2024, un trofeo organizzato dall’Associazione Italiana Gelatieri (Aig). Questi successi la consolidano come una figura di spicco nel panorama della gelateria artigianale. Con il suo nuovo gusto, Mannucci intende sottolineare l’importanza di un gelato artigianale che possa essere apprezzato anche al di fuori della stagione estiva, riflettendo un cambiamento nelle abitudini di consumo della clientela.
