– ROMA – Lo chef Umberto Vezzoli, noto per il suo risotto “Milano-Tokyo” del 1988, ha recentemente presentato il nuovo piatto “Milano-Roma“, una carbonara di mare, il quale ha fatto il suo debutto il primo ottobre 2026 presso L’Uliveto Roof Garden dell’hotel Diana. Situato in una posizione privilegiata, a pochi passi dal Teatro dell’Opera di Roma e dalla Basilica di Santa Maria Maggiore, questo ristorante rappresenta 40 anni di esperienza nel campo della cucina gourmet, con un approccio che unisce modernità e rispetto per le materie prime.
Una carriera segnata dall’innovazione
Originario di Brescia, Umberto Vezzoli ha costruito la sua carriera gastronomica attorno a risotti innovativi. Il suo percorso professionale è stato influenzato da esperienze in Giappone, dove ha sviluppato una mentalità aperta e una creatività che lo hanno portato a creare piatti audaci, come un menu a base di insetti che ha riscosso successo tra manager internazionali. Tuttavia, oggi lo chef si concentra su una cucina più concreta e sostenibile, orientata verso l’autenticità e la qualità.
Un approccio autentico alla cucina
Vezzoli esprime la sua visione attraverso i social media, dove critica l’iperbole di contenuti superficiali, affermando di preferire il “suo arrosto” alla fugacità del “fumo”. La sua filosofia culinaria si basa su ricette tradizionali, evitando tecniche come il sottovuoto e le cotture a basse temperature, puntando a ingredienti essenziali e genuini. Con una squadra di sette collaboratori, il ristorante offre ogni giorno colazioni, un menu light e veloce, oltre a cene per gli ospiti dell’hotel, cercando di attrarre anche clienti esterni, in particolare quelli che lavorano nella zona di Esquilino.
Collaborazioni e fornitori locali
Un elemento chiave della proposta gastronomica di Vezzoli è la rete di fornitori locali, che include agricoltori e produttori del Lazio. Tra i prodotti selezionati ci sono il pecorino, ideale per la preparazione di piatti come il cacio e pepe, e il guanciale di Amatrice. Le verdure e le insalate sono a chilometro zero, il che consente di offrire piatti freschi e nutrienti. Vezzoli si considera un custode della qualità dei prodotti locali e si impegna a educare gli ospiti stranieri sui sapori unici del Lazio, dall’olio della Tuscia ai vini delle piccole cantine italiane. Inoltre, ha recentemente presentato uno spaghetto anti-spreco chiamato “Pane & Olio” all’ultima Fiera del Levante, sottolineando l’importanza della sostenibilità nel suo progetto culinario.
Un’esperienza unica al ristorante
Un momento particolarmente suggestivo per gustare la cucina di Vezzoli è alle ore 21, quando si possono ascoltare i cento rintocchi della campana “La Sperduta” della basilica papale di Santa Maria Maggiore. Questa tradizione affonda le radici in una storia di pellegrinaggio, quando una donna si perse nei boschi dell’Esquilino e trovò rifugio grazie al suono della campana. La combinazione di un ambiente accogliente e di piatti curati con passione rende l’esperienza gastronomica presso L’Uliveto Roof Garden un appuntamento imperdibile per chi visita Roma.
