Carrello della spesa: un’analisi fotografa i recenti trend d’acquisto in Italia

La spesa alimentare degli italiani si evolve verso prodotti salutari e sostenibili, con un aumento di alimenti “free from” e “rich-in” per stili di vita diversificati.

La spesa alimentare degli italiani è in fase di trasformazione, con un crescente interesse verso prodotti che rispondono a specifiche esigenze nutrizionali e di salute. Nel 2026, gli italiani stanno riempiendo i loro carrelli con alimenti caratterizzati da un elevato contenuto di proteine e fermenti lattici, privi di lattosio e antibiotici. Questi prodotti sono adatti anche a vegani e a chi segue una dieta plant-based, presentando un basso contenuto di zuccheri e grassi, e provengono da filiere controllate. Non manca, comunque, il richiamo alla tradizione, con articoli realizzati artigianalmente e lavorati a mano.

L’osservatorio immagino e le sue rilevazioni

L’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che ha recentemente pubblicato la sua nuova edizione, ha il compito di monitorare le tendenze che influenzano le abitudini di acquisto degli italiani. Questa edizione ha esaminato l’andamento delle vendite e i trend annuali, sia in valore che in volume, di oltre 100 claim e altre informazioni presenti sulle etichette di più di 103.000 prodotti alimentari disponibili in ipermercati, supermercati e negozi a libero servizio in Italia.

Free from e rich-in: le nuove tendenze

Tra le tendenze più rilevanti emerse dal report, il fenomeno del “free from” si conferma come il più significativo nella spesa alimentare degli italiani. Attualmente, rappresenta il 24,4% dei prodotti analizzati e il 29,4% del loro fatturato. Accanto a questo, cresce l’interesse per i prodotti “rich-in”, che vantano un alto contenuto di sostanze nutritive. Gli analisti prevedono che questo trend continuerà a espandersi, con l’Osservatorio Immagino che monitora 13 claim specifici, i quali nel 2025 hanno coinvolto 12.077 prodotti e generato oltre 5,9 miliardi di euro di vendite.

Stili di vita e consumi alimentari

La ricerca ha anche evidenziato come i cambiamenti nei consumi di food & beverage siano influenzati da stili di vita sempre più diversificati. Focalizzandosi sui prodotti destinati a specifici stili di vita, l’Osservatorio ha identificato 5.776 referenze, con un fatturato di 3,2 miliardi di euro e un trend annuale positivo del 3,1% a valore e del 2,1% a volume. Tra i claim più significativi, spicca il “veg“, con 5.397 prodotti e vendite superiori ai 3 miliardi di euro, registrando un incremento annuale del 2,5% a valore e dell’1,6% a volume. Infine, è emerso che gli italiani hanno speso nel 2025 oltre 3,5 miliardi di euro per prodotti alimentari che enfatizzano qualità e tradizione.