Coda alla vaccinara è una ricetta cucina laziale proposta per 4 persone con tempi complessivi molto lunghi. Al centro ci sono coda di bue e aromi come timo e alloro, con pinoli e uva sultanina, per un secondo dal profilo rustico e ben profumato. La preparazione alterna lessatura e soffritto.
Per 4 persone. Puoi spuntare gli ingredienti mentre prepari la ricetta.
Ingredienti e aromi per 4 persone
2 Kg di coda di bue; timo; 1 foglia di lauro; 2 cucchiai di olio; 1 cucchiaio di pinoli; 1 cucchiaio di uva sultanina; 2 dl di vino bianco secco; cannella; noce moscata; 1 Kg di polpa di pomodoro; 1 carota; 1 porro; 1 costola di sedano; 1,5 Kg di cuore di sedano; sale; pepe; 125 gr di prociutto; 1 cipollina; maggiorana.
Procedimento
Immergete per 4 ore i tronchetti di coda in acqua fredda.
Metteteli in una casseruola con abbondante acqua e portate ad ebollizione.
Sbollentateli per circa dieci minuti, colateli e asciugateli con un panno.
Versateli in un’altra casseruola con molta acqua e sale.
Fate prendere l’ebollizione e solo ora aggiungete tutte le verdure aromatiche.
Fate cuocere per tre ore, a fiamma lenta.
Preparate un trito composto da 125 gr di prosciutto, una cipollina e qualche foglia di maggiorana.
In un tegame versate il trito e l’olio e fate soffriggere.
Dopo un poco, aggiungete i pezzi di coda precedentemente scolati e asciugati.
Fate insaporire la carne versando vino e facendolo evaporare.
Aggiungete pomodoro, sale, pepe e un pizzico di noce moscata.
Fate cuocere per circa un’ora, diluendo man mano la salsa con il brodo di cottura della coda.
Nel frattempo, lessate i cuori di sedano.
Scolateli e, insieme ad un pizzico di cannella, mescolateli ai pezzi di coda.
Questo deve essere fatto dieci minuti prima di togliere i pezzi di coda dal fuoco (la cottura è conclusa quando la carne si stacca dalle ossa).
Tolta la casseruola dal fuoco, aggiungete i pinoli e l’uva sultanina precedentemente ammollata.
Fonte originale: Ricette Regionali