La Liguria accelera, ma il Trentino-Alto Adige resta primo: i prodotti regionali superano 3,5 miliardi di euro nel 2025

Nel 2025 le vendite dei prodotti legati alle regioni italiane hanno superato 3,5 miliardi di euro. Liguria in crescita, Trentino-Alto Adige primo per referenze.
La Liguria accelera, ma il Trentino-Alto Adige resta primo: i prodotti regionali superano 3,5 miliardi di euro nel 2025 La Liguria accelera, ma il Trentino-Alto Adige resta primo: i prodotti regionali superano 3,5 miliardi di euro nel 2025

Il legame con una specifica regione italiana compare sull’etichetta del 10,1% degli alimenti e delle bevande venduti in ipermercati, supermercati e negozi a libero servizio. Nel 2025 le oltre 11 mila referenze rilevate hanno superato i 3,5 miliardi di euro di vendite, con una crescita annua dello 0,9% a valore e volumi sostanzialmente stabili.

A rilevarlo è l’Osservatorio Immagino di Gs1 Italy. La graduatoria assegna il primo posto al Trentino-Alto Adige, mentre nella parte centrale emerge la crescita della Liguria. Risultati positivi sono stati registrati anche per i prodotti legati a Sardegna, Puglia, Marche e Molise.

Trentino-Alto Adige primo per numero di referenze

Il Trentino-Alto Adige si è riconfermato al primo posto per numero di prodotti presenti in etichetta, con 1.043 referenze. Nel 2025 ha registrato una crescita del 4,2% a volume e del 5,2% a valore, arrivando a quasi 481 milioni di euro di incassi.

Secondo la ricerca di mercato, il risultato è associato al dinamismo della domanda, all’espansione dell’offerta e all’andamento di alcune categorie: vini Doc e Docg, spumante metodo classico, affettati, yogurt intero e mozzarelle.

Le altre regioni nella parte alta della classifica hanno invece attraversato una fase più difficile. Sicilia, Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana hanno accusato cali delle vendite dei rispettivi prodotti.

La Liguria segna la crescita più alta

La performance migliore è stata quella della Liguria. Le sue 212 referenze hanno aumentato le vendite del 7,1% a valore e del 6,9% a volume, raggiungendo un giro d’affari di 30,5 milioni di euro.

A sostenere il risultato sono stati soprattutto olio extravergine di oliva, pasta fresca ripiena e olive. La fonte segnala inoltre l’andamento positivo dei prodotti regionali di Sardegna, Puglia, Marche e Molise.

Fonte originale: Alimentari e bevande legati alle regioni, vendite per 3,5 miliardi