Due operazioni dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) hanno portato in Toscana al sequestro o al blocco di oltre 450 quintali di olio irregolare nell’ultima settimana di ottobre.
I prodotti individuati
Nel primo intervento sono stati sequestrati 165 quintali di falso olio extravergine di oliva, privo di tracciabilità e ottenuto da scarti di lavorazione.
La seconda operazione ha riguardato circa 300 quintali di olio di origine estera, indicato falsamente come extravergine di oliva e già pronto per l’esportazione extra Ue.
Il commento del ministro
Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha affermato che i risultati confermano l’efficacia del sistema di controlli dell’Icqrf. Il sistema, ha spiegato, combina attività ispettiva sul territorio, verifica della tracciabilità, campionamento e analisi di laboratorio.
«Chi tenta di commercializzare come extravergine un olio che non lo è deve sapere che i controlli sono costanti, mirati e rigorosi», ha dichiarato il ministro.
Lollobrigida ha aggiunto: «Difendere l’olio extravergine di oliva significa tutelare chi acquista, proteggere il lavoro dei produttori onesti e impedire che pratiche scorrette danneggino il valore e la reputazione di una delle grandi eccellenze agroalimentari italiane».
Fonte originale: Sequestrati in Toscana oltre 450 quintali di olio