A Eruzioni del Gusto il primo panel test per la Cozza Campana verso l’IGP

Alla Reggia di Portici il primo panel test ufficiale per la Cozza Campana, nell’ambito del percorso verso il riconoscimento IGP.
A Eruzioni del Gusto il primo panel test per la Cozza Campana verso l’IGP A Eruzioni del Gusto il primo panel test per la Cozza Campana verso l’IGP

Alla Reggia di Portici, durante la serata conclusiva dell’ottava edizione di Eruzioni del Gusto, si è svolto il primo panel test ufficiale dedicato alla Cozza Campana. L’iniziativa rientra nel percorso avviato per ottenere il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta.

La manifestazione, ospitata per il secondo anno consecutivo nella sede del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del MUSA – Musei di Scienze Agrarie, è stata promossa dall’associazione culturale ORONERO – Dalle Scritture del Fuoco. L’evento ha riunito produttori, consorzi, operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni.

Il percorso verso il riconoscimento IGP

Il panel test è stato organizzato dalla Regione Campania nell’ambito del programma FEAMPA, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura. Il progetto coinvolge le organizzazioni dei produttori di mitili della regione.

Vincenzo Peretti, professore ordinario di Genetica Veterinaria del dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università di Napoli Federico II, ha spiegato che il riconoscimento “è in itinere”. Secondo Peretti, la Regione Campania ha già dato il proprio ok e i prossimi passaggi prevedono il completamento della documentazione, in parte già presentata, al MASAF. Il processo, ha aggiunto, richiederà qualche anno.

Raffaele Schiavone, presidente del Consorzio Produzione Molluschi Regione Campania OP, ha riferito che in Campania operano due organizzazioni di produttori per i mitili e ha dichiarato: “rappresentiamo più dell’80% della produzione di cozze in Regione”. L’obiettivo, ha spiegato, è ottenere un riconoscimento per il tipo di lavorazione e per le procedure applicate.

Fabio Postiglione, presidente dell’Organizzazione Produttori Mytilus Campaniae, ha richiamato il legame storico e culturale della cozza con la regione. Ha citato testimonianze del consumo già dall’VIII secolo avanti Cristo, oltre a ricettari antichi e al rapporto con la corte borbonica. Sull’iter IGP ha parlato di un percorso lungo e difficoltoso, ancora da portare a compimento.

Vini campani, degustazioni e formazione

La serata finale ha proposto oltre 400 tipologie di vini di circa 150 aziende campane, insieme a degustazioni e preparazioni dedicate ai prodotti del territorio. È stata presentata anche l’undicesima edizione della Guida delle aziende vitivinicole e vinicole e dell’enoturismo della Campania, realizzata dalla Regione Campania con l’Associazione Italiana Sommelier – sezione Campania.

Nel programma hanno trovato spazio pasta e fagioli con le cozze e pomodorino del piennolo, spaghetti con le cozze, pizza napoletana 100% campana, piatti a base di tonno rosso e preparazioni con stoccafisso, baccalà e salmone abbinate ai vini vulcanici. La manifestazione è stata raccontata anche da CanaleVino.it.

La giornata si è aperta con il corso per giornalisti “Informazione, sostenibilità e sicurezza alimentare”, organizzato con l’Ordine dei Giornalisti. L’incontro ha promosso un patto tra mondo scientifico e informazione per favorire una comunicazione rigorosa e contrastare notizie false o inesatte.

L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Il direttore generale Giuseppe Iovane ha sottolineato l’importanza di un supporto giornalistico corretto e di un’informazione scientifica altrettanto corretta. Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha accolto positivamente l’accordo.

Fonte originale: Non solo vino: alla Reggia di Portici prende forma il futuro della Cozza Campana IGP