A Motomundi si discute di clima, ambiente e sostenibilità per il futuro

La Toscana ospita il festival Motumundi 2025, dedicato a clima e ambiente, con esperti che discutono di agrifood sostenibile, cambiamenti climatici e innovazione nel settore vitivinicolo.

Dal 16 al 19 ottobre 2025, la Toscana ha ospitato la sesta edizione del festival Motumundi, un evento dedicato ai temi del clima e dell’ambiente. Durante questa manifestazione, si è discusso di argomenti cruciali come il futuro dell’agrifood sostenibile, gli effetti dei cambiamenti climatici sulla natura, i dazi nel settore vitivinicolo e l’impatto dei contaminanti emergenti sulla biodiversità marina.

Importanza del cambiamento culturale

Il presidente di Motumundi, Roberto Vitale, ha sottolineato l’importanza di un cambiamento culturale per la salvaguardia dell’ambiente. “L’obiettivo del festival è quello di mettere in evidenza la necessità di una transizione verso pratiche più sostenibili, inclusa una produzione energetica responsabile”, ha affermato Vitale.

Organizzazione e collaborazioni

L’evento è stato organizzato dalla Vitale Onlus, con il supporto di importanti enti come il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e ha visto la collaborazione della Commissione Europea e dell’Università di Siena. Oltre 30 esperti e relatori hanno partecipato, confrontandosi in diverse località delle province di Siena, Firenze e Arezzo.

Relatori e partecipanti

Tra i relatori presenti, si sono distinti nomi come Paola Del Negro, direttrice generale dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS, e Francesca Cigarini, analista politico della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Hanno preso parte anche l’astrofisica Anna Gregorio Michelazzi dell’Università di Trieste e l’economista Angelo Riccaboni, presidente della Fondazione PRIMA.

Tavole rotonde e discussioni

L’Area di Ricerca di Firenze a Sesto Fiorentino ha ospitato una tavola rotonda dedicata alla meteorologia e alla cooperazione internazionale, mentre al Castello di Albola, situato a Radda in Chianti, si è discusso di vino, dazi e innovazione nel settore vitivinicolo.

Riconoscimenti e premi

Motumundi ha rappresentato anche un’importante occasione di riconoscimento. Durante l’evento, l’ingegnere Andrea Antonini, ricercatore del Consorzio LaMMa, ha ricevuto il Quadrifoglio Green, mentre Margherita Vaccari, neolaureata in Agribusiness all’Università di Siena, ha ottenuto il Quadrifoglio Junior. Il Premio Motumundi 2025 sarà assegnato a Erika Coppola, scienziata del Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), in un evento previsto per il prossimo dicembre a Trieste.