Banca Monte dei Paschi di Siena e il Consorzio Tutela Grana Padano hanno ufficializzato, il 15 marzo 2025, un accordo strategico finalizzato a potenziare il supporto alle aziende agricole e agroalimentari associate. L’iniziativa mira a stimolare investimenti, innovazione e competitività all’interno della filiera del formaggio Grana Padano DOP.
Collaborazione e piano di attività
La collaborazione prevede l’implementazione di un piano strutturato di attività, concepito per favorire una crescita sostenibile della produzione nei caseifici consorziati. Un aspetto chiave di questo accordo è il miglioramento dell’accesso al credito, accompagnato da consulenze specialistiche e dalla promozione della cultura finanziaria tra le imprese. In questo contesto, Banca MPS ha messo a disposizione delle aziende del settore un plafond creditizio di ben 500 milioni di euro, attivo fino al 31 dicembre 2027. Questa somma è destinata a finanziare le richieste delle imprese, garantendo un canale prioritario per le istruttorie e tempi di valutazione creditizia rapidi.
Commenti dei rappresentanti
Dimitri Bianchini, Chief Commercial Officer per le imprese e il settore privato di Banca MPS, ha espresso orgoglio per questa nuova partnership, sottolineando l’importanza del Consorzio Tutela Grana Padano nella salvaguardia e promozione di una delle più apprezzate eccellenze agroalimentari italiane.
Renato Zaghini, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, ha evidenziato come l’accordo con Banca Monte dei Paschi di Siena rappresenti un passo significativo per molte aziende della filiera. Zaghini ha dichiarato che le quote forma, fondamentali per lo sviluppo di ogni caseificio, saranno utilizzate come strumento per investire in innovazione e competitività, in linea con le strategie e gli obiettivi specifici di ciascuna impresa.
Impatto sull’agroalimentare
Questa iniziativa non solo riflette l’impegno delle istituzioni nel sostenere il settore agroalimentare, ma rappresenta anche un’opportunità concreta per le aziende di migliorare la propria posizione nel mercato, contribuendo alla valorizzazione del Grana Padano DOP e, più in generale, del Made in Italy.
