Si è appena concluso il passaggio alla nuova stagione nei mercati italiani, dove la frutta estiva lascia il posto a quella autunnale. Tra i protagonisti di questo cambiamento ci sono i cachi e le zucche, che iniziano a comparire sugli scaffali. Per gli appassionati di pesce, giungono buone notizie con la ripresa delle attività nel basso Adriatico. Le alici, in particolare, hanno visto una diminuzione dei prezzi, con quotazioni all’ingrosso che oscillano tra i 3 e i 7 euro al chilogrammo, registrando un calo di oltre il 30% rispetto alla settimana scorsa. La Borsa della Spesa, in collaborazione con Bmti e Italmercati, offre consigli utili per orientarsi tra i prezzi e i prodotti disponibili.
Frutta in transizione: l’uva e i nuovi ingressi autunnali
L’uva da tavola continua a dominare il mercato, grazie a un’offerta abbondante che ha portato a una diminuzione dei prezzi. Le varietà Vittoria e Italia si possono trovare tra 1,50 e 1,80 euro al chilogrammo, mentre la varietà Pizzutello si attesta intorno ai 2 euro al chilogrammo. La richiesta per l’uva senza semi ha fatto scendere i prezzi a circa 2-2,50 euro al chilogrammo, ben al di sotto dei livelli dei mesi precedenti. I fichi d’India bastardoni, che ora sono disponibili, presentano prezzi che variano tra 1,10 e 2,80 euro al chilogrammo. I primi cachi vaniglia provenienti dalla Campania, venduti a 1,50 euro al chilogrammo, segnano l’arrivo ufficiale dell’autunno nei mercati.
Ortaggi e pesce: novità e tendenze di mercato
Con l’arrivo della nuova stagione, la produzione di ortaggi in pieno campo volge al termine, mentre inizia quella in serra. Zucchine, melanzane e peperoni sono ora disponibili, ma l’offerta di insalate sta diminuendo, portando a un aumento dei prezzi. Le zucche, che rappresentano una vera novità autunnale, mostrano un calo dei prezzi del 3,2% nell’arco di una settimana. Anche i cavoli cappucci risultano convenienti, con quotazioni intorno a 1 euro al chilogrammo.
Nel settore ittico, il pesce spada è attualmente in piena pesca sia nel Tirreno che nell’Adriatico, con prezzi che variano tra 14 e 16 euro al chilogrammo. I lanzardi, invece, hanno registrato un calo del 12,5% in una settimana, mentre il polpo verace è disponibile in buona quantità, con prezzi compresi tra 11,50 e 13 euro al chilogrammo. Le alici, dopo un’ottima settimana di pesca, hanno visto il calo più significativo, pari al 31,6%. Infine, il prezzo della vongola lupino rimane stabile attorno ai 5,50 euro al chilogrammo.
