Bandiera Verde Cia: i campi come pilastri della filiera agroalimentare

La cerimonia dei premi Bandiera Verde 2025 celebra l’eccellenza agricola, riconoscendo aziende, comuni e progetti innovativi che valorizzano il settore agroalimentare e la sostenibilità.

La cerimonia dei premi Bandiera Verde di Cia-Agricoltori Italiani si è svolta il 15 marzo 2025 a Montecitorio, celebrando l’eccellenza nel settore agricolo. Durante l’evento, sono stati riconosciuti dieci aziende, tre comuni rurali virtuosi, sei progetti extra-aziendali e tre premi speciali, evidenziando l’importanza dell’agricoltura come motore della filiera agroalimentare. L’iniziativa ha messo in luce vari aspetti, tra cui il passaggio dei mezzadri a imprenditori agricoli, il ricambio generazionale, la sostenibilità, l’innovazione e il turismo.

Premiati i protagonisti dell’agricoltura

Il premio Gold è stato conferito alla Società agricola Dall’Aglio, situata a Gattatico, in provincia di Reggio Emilia. Questa azienda, con un allevamento di 400 vacche di razze Frisona, Brown e Angler, si distingue per la produzione del Parmigiano Reggiano, seguendo un ciclo completo che va dalla stalla al caseificio. Durante la cerimonia, sono stati anche assegnati premi a progetti extra-aziendali significativi, evidenziando l’impatto positivo dell’agricoltura sulla comunità e sull’ambiente.

L’agenzia ANSA ha ricevuto l’Agri-Press per il suo canale tematico Terra&Gusto, che si occupa di temi legati all’agricoltura, all’agroalimentare e all’ambiente. Tra i premi speciali, spiccano quelli assegnati a Fontanafredda, nota per la sua innovazione nel settore vinicolo, alla Comunità della Guedrara di Sestola (Modena), un progetto di vita e lavoro, e all’associazione Ada Malore, attiva in Albania.

Un riconoscimento per il valore dell’agricoltura

Cristiano Fini, presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, ha sottolineato l’importanza del premio, affermando che Bandiera Verde 2025 rappresenta un riconoscimento per il valore dell’agricoltura, che contribuisce significativamente al Pil nazionale. Ha evidenziato come la filiera agroalimentare, con un fatturato di 621 miliardi di euro, incida tra il 15 e il 19% sul Pil, rispetto al modesto 2% dell’agricoltura. Questo premio è visto come un’opportunità per riaffermare che la filiera agroalimentare inizia nei campi e che gran parte dei risultati ottenuti dipende da essi.

Premiati i comuni e i progetti innovativi

Tra i comuni premiati figura Fabriano, nelle Marche, mentre a Fossacesia, in Abruzzo, è stata riconosciuta la Fondazione ‘Teatro degli Ulivi’ per aver creato un’importante sinergia tra cultura e agricoltura. Altri riconoscimenti sono stati assegnati a iniziative come Agri-School all’Istituto Tecnico Tecnologico ‘Rocco Scotellaro’ di Villa d’Agri, in Basilicata, e Agri-Park al Parco Nazionale Alta Murgia, in Puglia.

Inoltre, il premio Agri-Folk è andato alla ‘Festa della Madonna dell’Incoronata’ di Magliano, in provincia di Campobasso, famosa per il suo formaggio Treccia di Santa Croce. Infine, il premio Agri-Cinema è stato attribuito alla serie TV Rai ‘Un Passo dal cielo’, un’iniziativa che promuove l’amore e il rispetto per le montagne italiane.