Cia: stop ai sostegni agli agricoltori pensionati può accelerare l’abbandono dei terreni

Cia e Cristiano Fini contestano lo stop ai pagamenti di base per i pensionati dal 2032 nella Pac post 2027 e chiedono risorse per il ricambio generazionale.
Cia: stop ai sostegni agli agricoltori pensionati può accelerare l’abbandono dei terreni Cia: stop ai sostegni agli agricoltori pensionati può accelerare l’abbandono dei terreni

Cia contesta l’ipotesi di escludere gli agricoltori in età pensionabile dai pagamenti di base della Pac post 2027. Secondo l’organizzazione, lo stop previsto dal 2032 non garantirebbe automaticamente il ricambio generazionale e, in alcune aree, potrebbe invece accelerare l’abbandono dei terreni, la perdita di imprese e lo spopolamento rurale.

La posizione è stata espressa da Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori italiani, al termine della mobilitazione nazionale “I conti non tornano”, con cinque presidi davanti a Montecitorio. Fini ha definito un errore pensare che cancellare i sostegni agli agricoltori anziani significhi automaticamente fare spazio ai giovani.

La distribuzione per età nelle aziende agricole

Cia chiede di fermare l’esclusione dei pensionati dal 2032 e di prevedere risorse vincolanti per gli under 35. La richiesta si inserisce in un quadro in cui il 70% dei titolari di azienda agricola in Italia ha più di 50 anni, mentre circa il 20% supera i 65 anni.

Le aziende agricole guidate da under 35 sono invece poco più del 7% del totale. Per Cia, questa presenza non è ancora sufficiente a garantire un vero ricambio generazionale. Da qui la richiesta di non contrapporre le generazioni e di affiancare il sostegno ai giovani a misure che tengano conto della situazione degli agricoltori più anziani.

Anche l’attrattività del settore resta una difficoltà. Solo il 9% dei giovani considera l’agricoltura tra le proprie preferenze occupazionali. La quota indicata dalla fonte è inferiore a quelle relative a comunicazione e marketing, al 22%, Pubblica amministrazione, al 21%, e digitale, al 19%.

Le misure europee e le richieste di Cia

Cia valuta positivamente lo Starter Pack della Commissione europea, che comprende dieci strumenti per favorire l’ingresso dei giovani nel settore. Tra gli interventi citati figurano il sostegno all’insediamento, l’accesso al credito, gli investimenti e la consulenza.

Secondo Fini, però, perché il pacchetto possa funzionare servono risorse certe, impegni vincolanti e strumenti adeguati all’obiettivo del ricambio generazionale. La richiesta riguarda quindi la disponibilità effettiva dei finanziamenti, oltre alla presenza degli strumenti previsti.

L’organizzazione chiede inoltre interventi a livello nazionale, con formazione continua su business plan, finanza, multifunzionalità e intelligenza artificiale. Cia indica anche la necessità di nuovi strumenti per ridurre gli ostacoli all’ingresso dei giovani nell’agricoltura.

“Nessuna generazione sia lasciata indietro”, ha dichiarato Fini. Nella sua valutazione, il futuro dell’agricoltura non dovrebbe essere costruito mettendo una generazione contro l’altra.

Fonte originale: Cia, togliere sostegni ad agricoltori in età pensione non è ricambio generazionale