Cinzano partecipa al Roma Bar Show 2026: intervista a Fabrizio Tacchi del Gruppo Caffo

Il Gruppo Caffo 1915 presenta Cinzano e Vecchio Amaro del Capo al Roma Bar Show 2026, con eventi, guest bartender e la Capo Cocktail Competition.

Al Roma Bar Show 2026, il Gruppo Caffo 1915 ha presentato due dei suoi marchi più rinomati in un unico spazio espositivo. Da un lato, Cinzano, che ha debuttato per la prima volta alla manifestazione romana, e dall’altro, Vecchio Amaro del Capo, che ha dato il via alla terza edizione della Capo Cocktail Competition. L’evento ha avuto luogo dal 3 al 4 marzo 2026, e ha visto una partecipazione attiva di professionisti del settore.

Abbiamo avuto l’opportunità di parlare con Fabrizio Tacchi, Spirits & Amaro Ambassador di Gruppo Caffo 1915, per esplorare più a fondo le attività dei due brand durante il Roma Bar Show, compreso il programma di guest bartender e l’aperitivo delle 17.57.

La presenza di cinzano al roma bar show

Cinzano ha fatto il suo debutto al Roma Bar Show con un ampio stand diviso in due sezioni, una dedicata al marchio stesso e l’altra a Vecchio Amaro del Capo. Durante i due giorni dell’evento, il gruppo ha organizzato un ricco programma di attività, tra cui la presenza di otto guest bartender, quattro per ciascun giorno. L’intento era di mostrare una gamma di miscelazioni che spaziassero dal classico al moderno, interpretate dai bartender invitati.

I bartender coinvolti sono stati professionisti di spicco provenienti da alcuni dei locali più rinomati d’Italia. Tra i partecipanti, figuravano nomi noti come Abi El Attaoui, Bar Manager del Ceresio 7 di Milano, Daniele Celli del Principe di Savoia e Renato Cioffi del Maktub Cocktail Bar di Caserta. Ogni bartender ha portato la propria esperienza e creatività, contribuendo a un ambiente di scambio e apprendimento.

Il format “meet the guest bartender”

Il format dell’evento, intitolato “Meet the Guest Bartender”, ha invitato i bartender a presentare due drink innovativi realizzati con Cinzano Vermouth. Ogni bartender aveva la libertà di scegliere il tipo di vermouth da utilizzare, permettendo così una personalizzazione che rifletteva il loro stile di miscelazione quotidiano. Questo approccio ha facilitato un’interazione diretta tra i bartender e il pubblico, creando un’opportunità per approfondire la conoscenza delle preparazioni e instaurare un dialogo.

Il momento non si è limitato alla semplice preparazione di drink, ma ha rappresentato anche un’opportunità di confronto e socializzazione con gli ospiti dello stand, rendendo l’esperienza più coinvolgente e memorabile.

Il significato dell’aperitivo delle 17.57

Un appuntamento distintivo è stato l’aperitivo delle 17.57, scelto per commemorare l’anno di fondazione di Cinzano, avvenuta nel 1757. Ogni giorno, alle 17.57, è stato offerto un drink chiamato 70/30, composto per il 70% da Cinzano Rosso e per il 30% da soda, guarnito con mezza fetta d’arancia. Questo cocktail è stato pensato per essere leggero e accessibile, apprezzato da un pubblico variegato, compresi i più giovani.

Insieme al drink, sono stati serviti anche i tradizionali tramezzini torinesi, rendendo l’aperitivo un’esperienza autentica e legata alla cultura gastronomica di Torino.

La capo cocktail competition

Dall’altro lato dello stand, Vecchio Amaro del Capo ha visto l’avvio della terza edizione della Capo Cocktail Competition. Questo evento ha rappresentato una tappa importante per i bartender, poiché ha avuto luogo all’interno di una fiera dedicata agli operatori del settore. La scelta di questo palcoscenico è stata strategica, in quanto ha permesso di raggiungere un pubblico specializzato e appassionato.

Organizzare una competizione in un contesto fieristico presenta delle sfide, poiché il caos e il rumore possono rendere la gestione più complessa rispetto a un locale. Nonostante ciò, l’evento si è svolto senza intoppi, confermando la qualità dell’organizzazione.

Prossimi eventi e obiettivi di gruppo caffo

Dopo il Roma Bar Show, il prossimo appuntamento per il Gruppo Caffo sarà il BCB di Berlino, dove Amirka Del Monte Rodriguez parteciperà come Official Bartender di Vecchio Amaro del Capo. Questo evento rappresenta un ulteriore passo nella strategia di espansione del marchio a livello internazionale.

Il Roma Bar Show non è solo un’opportunità per acquisire nuovi contatti, ma anche un’importante occasione per raccontare la storia e le novità del Gruppo Caffo. La manifestazione si configura come un grande evento di networking e festa per i professionisti del settore.

Infine, riguardo alla possibilità di dedicare una giornata del Roma Bar Show ai consumatori finali, Tacchi ha espresso apertura a questa idea, sottolineando l’importanza di coinvolgere il pubblico anche al di fuori delle fiere, nei locali dove possono vivere esperienze autentiche e memorabili. L’obiettivo principale del Gruppo Caffo al Roma Bar Show 2026 è stato quello di far conoscere la nuova realtà di Cinzano e ribadire l’importanza di Vecchio Amaro del Capo come ingrediente versatile nella miscelazione, sfidando le percezioni tradizionali.