Confcooperative, la terza guida raccoglie 203 ristoranti cooperativi in 20 regioni italiane
La terza edizione de “Il Gusto della Cooperazione” censisce 203 ristoranti distribuiti nelle 20 regioni italiane. La guida è realizzata da Confcooperative FondoSviluppo e pubblicata dall’editore Pecora Nera; il volume include nuove realtà rispetto alle edizioni precedenti.
Presentando l’iniziativa, il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini ha descritto la ristorazione gestita da cooperative come un’esperienza che affianca al cibo e alla qualità dell’accoglienza il valore sociale, il radicamento territoriale e la sostenibilità.
Il ruolo delle cooperative nei territori
Secondo Fabiola Di Loreto, direttore generale di Confcooperative, la guida documenta una progettualità capace di generare opportunità, inclusione e sviluppo, oltre la sola attività economica. Nei ristoranti cooperativi, ha spiegato, tradizione gastronomica e innovazione sociale si incontrano, mentre l’offerta viene associata alla responsabilità verso le persone e l’ambiente.
Il volume raccoglie inoltre testimonianze di comunità che valorizzano le proprie risorse e di persone che costruiscono occasioni di lavoro e autonomia, talvolta coinvolgendo soggetti fragili o a rischio di esclusione. Per Di Loreto, si tratta di imprese che attraverso il cibo e la convivialità producono valore condiviso e rafforzano i legami sociali.
Gardini ha infine definito la pubblicazione non soltanto un elenco di indirizzi, ma un percorso tra imprenditorialità, partecipazione e solidarietà, considerati tra i tratti dell’Italia della cooperazione.
Fonte originale: Ristorazione cooperativa in crescita, 203 storie nella nuova guida