Costolette d’abbacchio panate e fritte: ricetta laziale con pangrattato e uova

Ricetta laziale di costolette d’abbacchio panate e fritte con pangrattato, uova e olio extravergine d’oliva.
Costolette d’abbacchio panate e fritte: ricetta laziale con pangrattato e uova Costolette d’abbacchio panate e fritte: ricetta laziale con pangrattato e uova

Costolette d’abbacchio panate e fritte sono un secondo piatto della cucina laziale basato su pangrattato e uova, con una preparazione pensata per un risultato fragrante e “legato” ai sapori del territorio. La ricetta indica una preparazione per 4 persone, con difficoltà facile e un tempo complessivo di 20 minuti.

Il profilo descritto dalla fonte punta a un gusto equilibrato: l’impanatura lega gli ingredienti e la frittura in padella contribuisce a mantenere la consistenza. Gli elementi principali restano costolette d’abbacchio, pangrattato e uova, con olio extravergine d’oliva come base per la cottura.

Ingredienti per 4 persone

Per 4 persone la ricetta elenca 8 costolette d’abbacchio, 4 uova, pangrattato e olio extravergine d’oliva, oltre a sale e pepe per regolare il condimento. La fonte inquadra la preparazione come categoria “secondi” e la definisce di nazionalità italiana.

Procedimento: panatura e frittura

La lavorazione prevede una sequenza precisa. Prima si schiacciano le costolette d’abbacchio con un batticarne, poi si sbattano le uova in un piatto aggiungendo sale e pepe. Successivamente, le costolette vengono passate prima nell’uovo, poi nel pangrattato, e infine ancora nell’uovo.

La parte finale è la cottura: le preparazioni si fritturano in padella utilizzando olio extravergine d’oliva. Il passaggio viene associato alla necessità di “controllare i tempi” per rispettare la consistenza degli ingredienti e preservare il risultato complessivo descritto dalla fonte.

Fonte originale: Costolette d’abbacchio panate e fritte | Ricette Regionali